AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
23/05/2020 - Il Cittadino MB (ed. ValSeveso)
Acsm-Agam si espande nell' Alto Lario e guarda sempre più al settore green

Graduale rientro alla normalità, ma con nuove modalità di lavoro; conferma del piano industriale da qui al 2024; occhi aperti per ulteriori acquisizioni societarie sul territorio; conferma della vocazione green dell' azienda. Sono i paletti entro i quali Paolo Busnelli, presidente di Acsm-Agam, intende guidare l' azienda (insieme all' amministratore delegato Paolo Soldani) in questa fase di ripartenza: la settimana scorsa l' assemblea della società ha approvato il bilancio 2019; da lunedì 18 hanno riaperto gli sportelli al pubblico con tutte le misure di sicurezza del caso. «L' aggregazione con le società di Lecco, Varese e Sondrio, è partita dal 1° luglio 2018 -riflette Busnelli-. L' esercizio 2019 ci ha quindi permesso di verificare se il progetto è valido. Con un risultato netto di gruppo di 18,6 milioni possiamo dire di sì. Lo conferma anche il dividendo che distribuiremo, che per la città di Monza vale 1,66 milioni. Gli stessi dati della trimestrale al 31 marzo 2020 (con un mese di Covid-19 già in atto) sono rassicuranti con risultati netti di gruppo in crescita». A Seregno è in fase di partenza l' ingresso di A2A (socia anche di Acsm-Agam) in Aeb: cambierà qualcosa in Brianza? «Tramite A2A siamo ora cugini con Aeb. Il nostro orizzonte di riferimento resta lo stesso: non abbiamo attività coordinate con loro. Diciamo che siamo cugini che non si frequentano. Noi andiamo avanti coi nostri progetti». Tra i quali rientra senz' altro l' attenzione al territorio, anche in termini di acquisizioni: «Abbiamo recentemente acquisito, con Acsm-Agam Ambiente, la Ecomonaci, una società di raccolta rifiuti e igiene urbana che opera nell' alto Lario su Comuni per diecimila abitanti. Vogliamo aumentare la nostra presenza sul territorio e la massa critica di rifiuti che trattiamo. Teniamo gli occhi aperti per cogliere altre opportunità sul mercato, con una particolare attenzione alla questione ambientale. Ogni nostra attività e target di acquisizioni è nell' area green. Abbiamo presentato il secondo bilancio di sostenibilità per contenere le emissioni. Anche il piano di investimenti da qui al 2024 da 343 milioni va nel senso del green e dell' innovation». La pandemia cambierà qualcosa nell' azienda e nel rapporto con i clienti? «Gli sportelli al pubblico hanno riaperto, con le misre id sicurezza previste. Le tariffe di gas ed energia elettrica non dipendono da noi, che però abbiamo subito messo in campo la sospensione dei solleciti di pagamento, sia per le famiglie che per le imprese, spostando anche le scedenze di 30-40 giorni. Lo smar working già coinvolgeva, su un migliaio di dipendenti, 120 unità un giorno alla settimana. Il coronavirus ci ha portato a mettere in smart working 400 dipendenti, tutti i giorni. Ora rientriamo gradualmente nella normalità con l' obiettivo di arrivare entro fine anno a 180 dipendenti al lavoro da casa due giorni alla settimana. Il virus ci ha insegnato a lavorare in modo diverso ma bene: ringrazio tutti i dipendenti. Nel giro di due mesi sostituiremo 600 postazioni lavoro con nuovi pc portatili per acquisire una "nuova normalità" che permetta , se necessario, di lavorare anche a distanza senza perdere il senso di appartenenza all' azienda e il contatto con i clienti». Per i quali è attivo il nuovo sito web di Enerxenia che fa stare al computer come se si fosse allo sportello .

Paolo Cova