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11/01/2019 - La Repubblica (ed. Bologna)
Hera investe sulle reti, in testa acqua e gas

Il piano industriale
Oltre tre miliardi di euro di investimenti, sedici anni di crescita consecutivi già archiviati e dividendi in aumento per gli azionisti, tra cui i Comuni che la controllano. Hera ha approvato ieri il suo piano industriale che delinea le strategie dal 2018 al 2022, in « uno scenario macro- economico meno favorevole, con tassi d' interesse in ripresa e una congiuntura meno positiva - sottolinea l' azienda - che però non dovrebbe influenzare significativamente le prospettive del gruppo ». Intanto il piano conferma e in qualche caso amplia le previsioni rispetto al documento di un anno fa. Il 2018 si chiude in positivo con un miliardo di euro di margine operativo lordo (+3,6%), chiudendo una striscia positiva che dura da 16 anni ed è previsto in crescita fino a 1,2 miliardi nel 2022. Ma crescono anche gli investimenti, fino a 3,1 miliardi a fine piano, con un aumento di 260 milioni rispetto alle previsioni di un anno fa e investimenti che saranno concentrati soprattutto nei servizi, tra cui il 70% nelle reti idriche e del gas e per il 6% nella raccolta dei rifiuti urbani. Ma continueranno anche le acquisizioni di aziende e la partecipazione a gare, specie nel settore gas. Gli azionisti nel frattempo, tra cui gli enti locali, ottengono dividendi in crescita. A giugno il Comune di Bologna, che possiede il 9,53% delle azioni Hera, incasserà infatti 14,2 milioni di euro contro i 13,8 dell' anno scorso ma circa 300mila euro in meno rispetto a quanto avrebbe incassato se a metà novembre non avesse venduto 3 milioni di azioni (garantendosi però così un gettito extra, ma una tantum, di 7,5 milioni da usare nel sociale). Il dividendo comunque, spiega Hera, continuerà a crescere dai 10 centesimi attuali fino a 11 centesimi nel 2022. - m. bet. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

HERA INVESTE SULLE RETI, IN TESTA ACQUA E GAS