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14/02/2020 - Il Mattino di Padova
A2a: «Nessun gesto ostile su Asco» E offre le reti venete a Cecconato

Il colosso lombardo apre a Pieve: «Sviluppo congiunto con Verona e Vicenza, patti con Acsm-Agam»
PIEVE DI SOLIGO (TREVISO) «L' acquisto di una quota in Ascopiave non era e non è un atto ostile». A2a lancia un messaggio a Pieve di Soligo. Ed è di altissima, quasi inattesa, distensione. Nessuna guerra, nessuno scalata, nessuna campagna di conquista, nella quotata di Ascoholding.Anzi, A2a rilancia, e offre ad Ascopiave un patto veneto- lombardo sulle reti con Verona e Vicenza: una sorta di "rete veneta delle reti" , a rafforzare il ruolo leader di Ascopiave .Parla Valerio Camerano, ad del colosso lombardo: è la prima volta dopo le scintille azionarie fra le due utility In contropiede depone le armi e propone accordi e intese con Ascopiave, già sposa di Hera nel retail. «L' operazione, al contrario, si inquadra nella prospettiva di un possibile dialogo finalizzato a proporre progetti industriali da condividere con i suoi azionisti», aggiunge l' ad a Radiocor.Fin troppo chiaro. Il botta e risposta con Ascopiave, che ha agitato gli scenari politico e finanziari della Marca, del Nordest e dell' Italia del Nord, ha creato nuove basi .Due settimane fa il blitz di A2a: aveva rilevato, da Amber, il 4,16% di Ascopiave (46 milioni), mettendo in ansia l' utility pievigina guidata da Nicola Cecconato. Una settimana dopo, il controblitz di Ascopiave, ideato da Massimo Malvestio: per 20 milioni (guadagandone la metà) aveva ceduto il 3,67% di Acsm Agam, utility lombard controllata da A2a ad Ascopiave. Facendo così scattare il regime di veti incrociati e inchiodando il colosso lombardo, impossibilitato a quel punto ad allargarsi in Ascopiave se non con l' Opa superiore al 60'%. Di più: se A2a non può ancora contare sul posto nel cda di Ascopiave (deve acquistare dai comuni civici ribelli), l' utility pievigina, primo azionista di minoranza in Acsm Agasm ha già ipotecato una poltrona nel cda lombardo, sfruttando il ridotto flottante rispetto a Pieve di SoligoUn piccolo grande capolavoro, quello di Malvestio, finanziario e tattico. E anche un salvagente offerto dall' avvocato finanziere trevigiano a Cecconato, mentre continua invece la guerra con la Holding casa madre della quotata. Gesto che la Lega - in affanno - ha subito apprezzato, benedicendo l '(ex) nemico MalvestioE che la risposta di A2a dopo giornate evidentemente protese a cercare una contro-contromossa, sia distensiva, lo ribadisce l' offerta di Camerano, che apre ad Ascopiave. «Il nostro interesse, peraltro già espresso in passato, è dialogare, proporre e costruire con Ascopiave, insieme ai nostri possibili partner veneti Agsm Verona e Aim Vicenza, ipotesi di sviluppo industriale congiunto che determinino mutui benefici, ad esempio sulle reti gas. Cosi come ritengo che gli azionisti di Acsm Agam sarebbero aperti a ricevere e valutare proposte da Ascopiave di creazione di valore per la propria società».Lune di miele - accordi e intese - in vista? C' è chi fa notare come Acsm, con la controllata Serenissima Gas, gestisca le reti di San Donà... Ci eravamo tanto odiati, e ora avanti tutti insieme appassionatamente?Andrea Passerini.