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Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

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09/11/2018 - Il Resto del Carlino (ed. Forlì)
Meglio Alea della vecchia Hera

L' INTERVENTO
FORZA ITALIA sta ragionando sul programma per cambiare pagina a Forlì, e fare, insieme alle forze di centrodestra, un contratto con i forlivesi, realistico e da rendicontare spesso. Ma appare subito che tra Forza Italia e la Lega c' è un' importante divergenza su Alea, una delle pochissime scelte su sui Forza Italia ha votato a favore. Il capogruppo Mezzacapo afferma che la Lega è l' unico partito a Forlì che si è astenuto o non ha partecipato al voto sulla nascita di Alea: però non spiega se la Lega è anche contraria al 'porta a porta'. È un punto cruciale da chiarire: se la scelta di creare Alea è sbagliata, ciò significa che era meglio far continuare la gestione di Hera. HERA era diventata un colosso del business, in cui Forlì non contava più niente, senza trasparenza e rendiconti su costi e ricavi. I forlivesi hanno pagato la Tari sempre a occhi chiusi, senza potere capire se l' aumento della raccolta differenziata dava frutti; il sindaco di Forlì era impotente nel pretendere il costo delle spese e dei guadagni. Ma oggi, pur se Hera ha perso la raccolta dei rifiuti, mantiene a Forlì uno strapotere enorme, perché le locali maggioranze Pd le hanno assegnato, nel tempo, con convenzioni ma senza gara, servizi importanti: la gestione dell' inceneritore, delle reti del gas e dell' acqua, la pubblica illuminazione, il teleriscaldamento, i servizi cimiteriali. Quindi Hera non può passare per vittima. Non c' è nessunissima ragione e non è neanche pensabile che la Lega a Forlì voglia fare il difensore di Hera. Noi di Forza Italia, crediamo che la Lega sia solamente preoccupata del controllo della nuova società Alea, della qualità del servizio, dei conti delle spese e dei ricavi. Il percorso di Alea è da seguire ad occhi aperti, sia sulla salute della società che sulla bontà del servizio erogato. Noi di Forza Italia non presteremo quindi orecchio ai 'nostalgici' di Hera, che alimentano, a priori, scontento, ma seguiremo con rigore le giuste lamentele ed ansie, nonché dei forlivesi, nonché il rendiconto dei ricavi dei rifiuti vendibili. Saremo esigenti per le tariffe e i costi a carico dei cittadini. Il 'porta a porta' è una pratica virtuosa e comporta per i forlivesi obblighi e sacrifici. È poi l' unica strada per far vivere la fiammella della riduzione delle potenzialità dell' inceneritore. * consigliere comunale Forza Italia.