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10/04/2020 - Il Mattino Benevento
Tari, ticket, bollette: il «pacchetto Sguera» e i dubbi del Comune

Il capogruppo di «Patto civico» sposa la causa dei commercianti IL PRESSING Paolo Bocchino Cancellare la tassa rifiuti ai commercianti costretti alla chiusura. Congelare le bollette idriche e i solleciti pregressi. Allungare fino al termine dell’estate la franchigia sui parcheggi a pagamento ed estenderla anche sui biglietti del trasporto pubblico. Un pacchetto di sgravi emergenziali quello messo sul tavolo della discussione da Vincenzo Sguera nel corso della conferenza dei capigruppo che ha interrotto il lungo silenzio della politica. Nella lista delle richieste del leader consiliare di Patto Civico figurano anche l’accelerazione dei pagamenti dovuti dal Comune a partite Iva e professionisti e il sollecito all’Organismo di liquidazione a sbloccare i crediti da dissesto. Un mix ambizioso nel quale recita un ruolo cruciale la questione Tari, già posta con forza nei giorni scorsi da Confcommercio. «La richiesta trova fondamento anche sul piano giurisprudenziale spiega Sguera, navigato avvocato -. Una sentenza della Cassazione del 2018 sancisce che non può essere richiesto il pagamento di un servizio non goduto per cause indipendenti dalla propria volontà. È il caso dei commercianti di Benevento, e del resto del Paese, costretti all’inattività per le disposizioni anti contagio. Ho fornito la sentenza al vicesindaco Mario Pasquariello affinché il Comune valuti il da farsi». Pronta la replica del numero due dell’amministrazione comunale: «Approfondiremo i contenuti della sentenza, ma la questione non è tanto formale quanto sostanziale ammonisce Pasquariello -. Se il Comune assicura con continuità il servizio rifiuti non può cancellare d’iniziativa la tassa corrispettiva pur comprendendo le rivendicazioni dei commercianti costretti all’inattività. È una questione che può trovare soluzione solo in ambito nazionale con un’intesa tra Anci e Governo che auspichiamo e sollecitiamo. Intanto abbiamo già messo in campo quanto era possibile fare in materia di tassazione locale rinviando tutte le scadenze». Movimenti in atto sul fronte Tari confermati dall’amministratore di Asia Donato Madaro: «Ho partecipato al direttivo di Utilitalia. Il problema è sentito a tutti i livelli e coinvolge anche i più grandi operatori. Far pagare un servizio non goduto è oggettivamente improprio. Ma non si può nemmeno cancellare con un tratto di penna somme che gli enti sono tenuti per legge a incassare. Asia sta garantendo complessivamente tutti i servizi, e se è vero che alcuni esercenti non beneficiano della raccolta, i volumi prodotti dalle utenze domestiche non si sono ridotti e le spese a carico dell’azienda sono decisamente incrementate dai complessi adempimenti di legge legati al coronavirus». LA MOBILITÀ Capitolo strisce blu e bus: pagamenti azzerati fino al termine dell’emergenza? «L’ottimismo del consigliere Sguera nel prevedere la fine della pandemia entro l’estate è davvero ammirevole commenta con ironia l’assessore alla Mobilità Luigi Ambrosone -. Come si fa a stabilire oggi quanto durerà un evento di portata planetaria? Ritengo impossibile assumere impegni a scadenza che peraltro coinvolgono anche la Trotta con cui va trovata una sintesi. La nostra vicinanza alle esigenze dei cittadini del resto l’abbiamo manifestata concretamente fin da subito congelando il pagamento delle soste». Maggiore flessibilità sul piano dei consumi idrici: «La fatturazione che stiamo recapitando all’utenza è legata a un automatismo amministrativo chiarisce il presidente di Gesesa Luigi Abbate -. In considerazione del momento comunque sono sospese tutte le procedure esecutive, i distacchi per morosità e non praticheremo addebiti per ritardato pagamento relativi al periodo emergenziale. Dovendo assicurare la continuità del servizio auspichiamo la leale collaborazione degli utenti in grado di ottemperare regolarmente ai versamenti». © RIPRODUZIONE RISERVATA