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Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

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12/10/2018 - Italia Oggi
Viadotti e ponti, 1,5 mld di fondi

La Nota di aggiornamento al Def ha dettato le linee guida sui finanziamenti agli enti
Per messa in sicurezza e manutenzione delle infrastrutture
Risorse per ponti e strade, task force sugli investimenti pubblici, sostegno alla mobilità sostenibile e al wi-fi sono le principali priorità del governo per il 2019. Le linee guida sui finanziamenti a cui gli enti locali potranno attingere a partire dal prossimo anno emergono dalla nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2018 approvato dal ministero dell' economia e delle finanze. Altre priorità riguarderanno gli investimenti nelle infrastrutture idriche, la ristrutturazione dei centri per l' impiego e le risorse per la riqualificazione energetica degli edifici. Le risorse per la sicurezza delle strade Il documento di aggiornamento anticipa il contenuto della prossima legge di Bilancio, la quale conterrà uno stanziamento da 1,5 miliardi di euro per l' anno 2019 dedicato in modo specifico alla messa in sicurezza e alla manutenzione di infrastrutture quali viadotti, ponti, gallerie e simili. Gli interventi riguarderanno opere realizzate nella stessa epoca o precedenti il ponte Morandi, ovvero che presentino specifiche necessità di manutenzione. Il piano seguirà una corsia preferenziale, del tutto simile a quella di un intervento emergenziale, utilizzando la procedura negoziata in modo da ridurre significativamente i tempi necessari per l' affidamento dei lavori e accelerare quindi la realizzazione dei progetti e il relativo utilizzo delle risorse finanziarie. Il governo, in considerazione delle caratteristiche di eccezionalità e urgenza degli interventi programmati, chiederà alla Commissione europea il riconoscimento della flessibilità di bilancio per questa misura. Obiettivo mobilità sostenibile Il documento di aggiornamento anticipa il prossimo varo di un piano nazionale per le piste ciclabili, per il quale è pronto lo schema di decreto per la ripartizione di 362 milioni stanziati per la nascita del sistema nazionale delle ciclo-vie turistiche. Sarà inoltre promosso il sostegno al car e bike sharing, nonché la costruzione di parcheggi intermodali in prossimità delle stazioni ferroviarie metropolitane e degli autobus. Specifici fondi permetteranno la creazione di una rete capillare di supporto alla mobilità sostenibile attraverso il piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici. In merito al trasporto pubblico locale, invece, sarà finanziato il rinnovo del parco mezzi di autobus e treni. Bandi per il wi-fi Il governo darà ulteriore impulso al piano wifi.italia.it, avviando la seconda fase del progetto che prevede il rinnovo dell' app dedicata, la creazione di un software ad hoc per i portatili ed il lancio dei bandi per i comuni per l' installazione degli hotspot prestando una particolare attenzione, alla luce delle risorse disponibili, alle aree terremotate e ai comuni sotto i 2 mila abitanti. La ristrutturazione dei centri per l' impiego Il potenziamento dei centri per l' impiego non riguarderà solamente l' aspetto delle risorse umane. Infatti, il documento di aggiornamento prevede un adeguamento dei locali anche dal punto di vista strutturale, rendendo i centri per l' impiego un luogo in cui il lavoratore potrà trovare da subito un aiuto e condizioni adattate agli urgenti bisogni derivanti dalla perdita del posto di lavoro. La task force per gli investimenti pubblici Già entro la fine del 2018 è prevista la creazione di una task force per gli investimenti pubblici con il compito di centralizzare le informazioni sui progetti in corso attraverso la gestione attiva di una banca dati centralizzata, promuovere in maniera sistematica il monitoraggio, la valutazione e il coordinamento degli investimenti. La task force avrà anche il compito di promuovere le migliori pratiche per esaminare programmi e progetti, assicurando che essi possano progredire con successo. La task forse dovrà accompagnare anche le iniziative del fondo da 150 miliardi di euro in 15 anni per il rilancio degli investimenti infrastrutturali, dell' abolizione del patto di stabilità interno e della riforma del codice degli appalti.

PAGINA A CURA DI MASSIMILIANO FINALI