AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Torna alla rassegna
12/07/2018 - L'Arena
Tributi, luci e parcheggi L' Ags pensa in grande

I PIANI DELL' AZIENDA. I nuovi investimenti sono stati presentati ieri dai vertici della società
L' obiettivo è quello di diventare una società multiservizi a disposizione dei Comuni gardesani che vogliono ridurre le spese e i carichi di lavoro
Non più e non solo gestione di acquedotti e fognature, ma anche progettazione di infrastrutture per il territorio, riscossione tributi, efficientamento energetico degli edifici pubblici e delle reti della pubblica illuminazione, estensione della rete di videosorveglianza, gestione dei parcheggi a pagamento oltre che dei porti e delle boe. Azienda gardesana servizi (Ags) allarga le proprie competenze: pur mantenendo saldo il suo core business di gestore del sistema idrico, vuole offrire ai suoi 20 Comuni soci una gamma di servizi aggiuntivi che da un lato sgravino gli enti locali di alcune incombenze burocratiche e dall' altro rendano la stessa Ags più competitiva grazie alle nuove prestazioni offerte. La novità è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede di Ags a Peschiera del Garda. Il percorso di trasformazione è stato concordato nell' ultima assemblea dei soci e si concretizzerà nei prossimi mesi con la supervisione dell' Ato Veronese, l' autorità di bacino della provincia di Verona competente per il controllo sull' erogazione del servizio e la determinazione delle tariffe. «Non cambiamo pelle», ha scandito il presidente Angelo Cresco, «rimaniamo gestori del servizio idrico integrato ma andiamo incontro alle esigenze dei Comuni che per effetto dei tagli alla spesa pubblica, delle complesse procedure burocratiche e dei tagli di organico spesso si trovano in difficoltà e non solo coi loro bilanci ma anche con la gestione dei servizi stessi». Il primo passo per diventare una società multiservizi Ags lo farà sottoscrivendo un accordo di programma con due società omologhe che si caratterizzano già come multiservizi: la mantovana Sisam Spa e la bresciana Garda uno Spa. Con la prima metterà a punto un sistema di riscossione dei tributi e recupero crediti che non si limiterà solo a fatture del servizio idrico ma anche tributi di competenza comunale, con la seconda implementerà il sistema di telecontrollo sulle reti idriche e fognarie. Rientra in questo ambito la messa a punto della telelettura dei contatori dell' acqua, partendo dalla sostituzione degli impianti delle grandi utenze per arrivare al controllo dei consumi a distanza e a una fatturazione puntuale per avere la reale contezza di eventuali falle dell' acquedotto. «Sappiamo quanta acqua viene immessa in rete, ma la differenza che riscontriamo tra erogato e fatturato non significa esclusivamente che l' acqua viene persa lungo il percorso», ha spiegato al tal proposito il direttore di Ags Carlo Alberto Voi. Per i Comuni che lo vorranno l' azienda si proporrà anche come centrale unica di committenza per garantire acquisti e servizi più convenienti grazie alle economie di scala. Al momento la natura societaria dell' azienda non cambia, ma lo sguardo è già proiettato al futuro: «Se la nostra proposta avrà successo, valuteremo la possibilità di creare una società multiservizi ad hoc», ha annunciato Cresco. C' è poi la disponibilità a ulteriori collaborazioni, soprattutto se le richieste di servizi che arriveranno dai Comuni necessiteranno di investimenti ingenti, ma il messaggio del presidente è chiaro: «Stiamo dialogando con altre aziende del territorio a partecipazione pubblica (il riferimento è alla veronese Agsm, ndr), ma non abbiamo alcuna intenzione di farci assorbire, siamo orgogliosi della nostra autonomia ed efficienza».

KATIA FERRARO