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14/01/2020 - Gazzetta di Reggio
Politici allo stadio Iren paga il conto Rocchi non ci sta

esposto alla consob
REGGIO EMILIA. Diversi politici, tra i quali alcuni sindaci reggiani di Comuni azionisti di Iren, sono andati allo stadio con i biglietti pagati dalla società dei rifiuti e dell' energia. Un caso reso pubblico due giorni fa da un articolo del quotidiano Il Giornale, che cita sotto elezioni tra i beneficiari il presidente della Regione Stefano Bonaccini, ospite alla partita di Champions Juve-Lione del 2016 con l' ex sindaco di Casalgrande Andrea Rossi, anche lui tifoso sfegatato come l' ex sindaco di Poviglio ed ex presidente della Provincia di Reggio, Giammaria Manghi, anche lui ospite a un paio di partite tra 2016 e 2017. Un caso che fa parte però di un dossier più copioso, finito prima davanti al cda di Iren (che l' ha vagliato senza rilevare irregolarità) per mano dell' ex vice presidente della stessa Iren, Ettore Rocchi, che a sorpresa ha portato la questione fuori dall' azienda, direttamente alla Consob. I biglietti gratis allo stadio sono infatti solo un capitolo di un caso di politica interna reggiana ben più composito, scoppiato l' aprile scorso ai piani alti di Iren. Ma la deflagrazione è stata coperta dall' ovatta del caso, finendo in uno sbuffo di carte e poco più. A innescarlo è stato proprio Rocchi, avvocato reggiano e professore di diritto, nominato nel 2015 in quota reggiana e dato di area delriana, e che l' aprile scorso - un mese prima di perdere il posto al vertice - ha presentato un esposto alla Commissione nazionale per le società e la Borsa, ente di vigilanza al quale deve rispondere la società quotata. L' esposto di Rocchi riguardava alcune dinamiche interne. Tra tutte ci sarebbe il contratto in Iren, considerato spurio, assicurato all' ex sindaco di Quattro Castella, Cesare Beggi, che una volta tolta la fascia è stato nominato consulente interno per tenere i rapporti tra la società e i sindaci azionisti. Un contratto firmato dall' ad Massimiliano Bianco, che prevede 5 giorni di lavoro alla settimana, per uno stipendio mensile di 3mila euro lordi, circa 1. 800 euro netti al mese. Per Iren l' esposto di aprile firmato da Rocchi alla Consob «non ha avuto seguiti riguardanti la società. L' attività di hospitality - oggetto parziale dell' esposto - era dedicata prevalentemente a clienti e partner del gruppo e, in alcune occasioni, anche a soggetti istituzionali. Tale iniziativa rientrava nelle normali attività di marketing della società, peraltro comune a una molteplicità di aziende». Rocchi, a maggio, è uscito da Iren. --E.L.T.© RIPRODUZIONE RISERVATA.