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in collaborazione con P. Review

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09/11/2018 - La Repubblica (ed. Bologna)
Hera, nei primi nove mesi crescono i ricavi e gli utili soffre solo l' energia elettrica

La trimestrale
Ricavi in aumento dell' 8% e utili netti per gli azionisti in crescita del 14%. Sono numeri positivi quelli annunciati ieri da Hera, la multiutility controllata per il 48,5% da 111 soci pubblici, tra cui i Comuni emiliani. Nei primi nove mesi del 2018 i ricavi hanno superato i 4,3 miliardi di euro, con una crescita di 321 milioni rispetto allo stesso periodo dell' anno scorso. I margini operativi lordi sono dunque aumentati del 3,3% fino a 749 milioni e gli utili netti per gli azionisti del 14% fino a 209 milioni, mentre gli investimenti, particolarmente cari ai sindaci azionisti, hanno sfiorato i 300 milioni di euro, in linea col piano industriale e in aumento del 7% rispetto al 2017: concentrati su impianti, reti e infrastrutture, oltre che sulla sostituzione dei contatori e sugli interventi su depuratori e sistemi fognari. Risultati, spiega l' azienda, che premiano « l' operatività equilibrata e agile del gruppo, che combina da sempre la crescita organica e lo sviluppo per linee esterne». Ma che derivano anche da una diminuzione delle tasse grazie alle agevolazioni fiscali concesse per gli investimenti in chiave 4.0 effettuati dal gruppo. I clienti nei settori energetici sono circa 2,5 milioni, in crescita di 100mila unità rispetto al settembre 2017, mentre la raccolta differenziata su tutto il territorio servito da Hera è salita a una media del 61,4%. I margini lordi del gruppo hanno andamenti positivi in tutti i settori tranne che nell' area dell' energia elettrica, dove sono diminuiti del 10% a causa del fermo di alcuni impianti di generazione, poi rientrati in funzione solo nel terzo trimestre. Contrastato anche l' andamento in Borsa delle azioni Hera, che hanno risentito come tutto il listino degli sconvolgimenti di questi ultimi mesi: hanno perso l' 8,5% del loro valore, peggio della media Ftse Mib (-5,3%) ma meglio delle altre aziende del settore. - m. bet. © RIPRODUZIONE RISERVATA.