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17/10/2020 - LA REPUBBLICA (ED. BOLOGNA)
Hera, il Comune fa cassa vendute azioni per 6,3 milioni

L' economia
Con l' operazione, in quattro fasi, nuovi investimenti su sociale e scuole
di Marco Bettazzi Nuova vendita di azioni Hera da parte del Comune, per quasi 6,3 milioni di incasso a inizio ottobre. L' operazione è l' ultima di una serie iniziata due anni fa, su autorizzazione del consiglio comunale, e serve a Palazzo d' Accursio per raccogliere fondi per interventi nel sociale, nei lavori pubblici e nella scuola. Dal 2018 a oggi il Comune ha così venduto 16 milioni di azioni in suo possesso, scendendo nella sua partecipazione in Hera dal 9,73% del 2017 all' 8,7% attuale ma raccogliendo in cambio circa 54 milioni di euro dall' ottobre 2018 a oggi. L' ultima vendita risale ai primi giorni di ottobre quando, in quattro operazioni, Palazzo d' Accursio ha venduto 2 milioni di titoli a un prezzo di poco superiore ai 3 euro per azione, per un incasso totale, appunto, di quasi 6,3 milioni. Un prezzo giudicato buono dall' amministrazione, rispetto alla situazione del mercato attuale, ma che ha comunque risentito dei chiaroscuri di Borsa degli ultimi mesi provocati dal Covid, visto che la vendita di altrettante azioni nel giugno scorso aveva fruttato circa 500 mila euro in più. Prima di quella c' era già stata la cessione di 9 milioni di azioni nel settembre 2019 (incasso 34 milioni di euro) e di altri 3 milioni di titoli nell' ottobre 2018, quando l' azione di Hera però viaggiava a valori più bassi, attorno ai 2,4 euro. « Per noi si tratta di un' operazione strategica funzionale allo sviluppo degli investimenti - spiega l' assessore al Bilancio Davide Conte - Una strategia coerente con gli impegni che abbiamo preso con le part, con interventi a sostegno del sociale e della scuola. Queste vendite però non intaccano in alcun modo il ruolo del Comune nella società». Ovviamente così Palazzo d' Accursio rinuncia a una parte dei dividendi che Hera assicura ogni anno ai suoi azionisti. «Rinunciamo a una piccola parte dei dividendi ma dall' altra potenziamo gli investimenti nel sociale e nell' educazione » , rassicura l' assessore. Bologna non è del resto l' unico comune ad aver " fatto cassa" con la vendita di azioni Hera. Negli ultimi due anni sono numerosi gli enti locali che hanno dismesso titoli in portafoglio, tra cui Modena, Rimini e Ferrara, cui si aggiungono anche molti centri più piccoli. Di pari passo è diminuito il peso dei soci pubblici nella compagine azionaria della multiutility, visto che la quota in mano alle istituzioni è passata dal 55% del 2016 al 49,8% attuale, coi privati oltre il 50%, anche se ci sono patti tra i soci pubblici che regolano la vendita dei titoli e la guida della società. © RIPRODUZIONE RISERVATA k La multiutility Dal 2018 ad oggi il Comune ha venduto azioni di Hera per 16 milioni.