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17/10/2020 - CORRIERE DELLA SERA (ED. BRESCIA)
Loggia, per i conti del 2021 confida nei dividendi A2A

Le riflessioni a margine del bilancio consolidato
La «holding» Comune di Brescia lo scorso anno ha macinato numeri positivi. Lo dimostra il bilancio consolidato 2019, che mostra un risultato d' esercizio di 53 milioni, ben 10,2 milioni in più rispetto al 2018. Il merito è in prevalenza di A2A, la gallina dalle uova d' oro tra le undici partecipate della Loggia (le altre sono Brescia Infrastrutture, Brescia Mobilità, Centrale del Latte, San Filippo, Consorzio Brescia Mercati, fondazione Brescia Musei, fondazione Brescia Solidale, fondazione Eulo, associazione Centro Teatrale Bresciano, Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale). Il comune possiede 783 milioni di azioni (il 25% così come il comune di Milano) che lo scorso anno hanno fruttato 54 milioni di cedole, saliti ad oltre 60 milioni quest' anno. «Non c' è dubbio che i numeri positivi del bilancio consolidato 2019 siano in gran parte merito di A2A» commenta l' assessore al Bilancio Fabio Capra, che però ci tiene a ricordare il +27% messo a segno (lo scorso anno) da Brescia Mobilità ed i bilanci sempre molto buoni della Centrale del Latte, di cui la Loggia è riuscita a mantenere il 53% di quote con un apposito emendamento alla legge Madia, che ne voleva l' alienazione. Numeri che sembrano lontani anni luce dall' oggi, quando il Covid arriverà a falcidiare i bilanci. Sopratutto quelli di Brescia Trasporti, ferita al cuore dai mancati introiti di biglietti e abbonamenti (la stima è di 10 milioni di perdite). Ma l' assessore Capra guarda con grande fiducia alla multiutility, ora guidata dal bresciano Renato Mazzoncini: «Non credo che il nuovo piano industriale A2A sarà tragico; dovremmo riuscire ad avere come minimo i dividendi che abbiamo incassato quest' anno». È anche grazie a quel «materasso» finanziario se la Loggia può permettersi quest' anno, di utilizzare 4,5 milioni di euro per aiutare le categorie più colpite dal Covid (bar, ristoranti, alberghi, agenzie di viaggio). Il punto sugli aiuti è stato fatto ieri pomeriggio in commissione commercio: il bando per il bonus Tari è aperto fino al 26 ottobre«ma lo prorogheremo se ci saranno altre risorse da assegnare» dice Capra. La prossima settimana la giunta stabilirà come ripartire il milione agli artigiani.

Pietro Gorlani