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11/02/2019 - Corriere della Sera - Economia
La pax giallo verde? sulle poltrone

Questa settimana arriva al capolinea Boeri: la sfida più importante all' Inps, tra Tridico (M5s) e Nori (Lega) Ipotesi Davigo dopo Cantone all' Enac. E poi Coni e rinnovi delle controllate Cdp e di Invitalia
Avanti senza paura. Litigano su tutto Lega e M5S, ma sulle nomine un accordo prima o poi lo trovano. È stato così per la presidenza Rai, una telenovela durata tutta l' estate. È successo di nuovo con la Consob, un caso che pareva inestricabile a causa dei mille veti incrociati. Lo spostamento del ministro delle Politiche comunitarie, Paolo Savona, considerato in quota leghista, in una casella che sembrava destinata a Marcello Minenna, dunque al M5S, sembrerebbe preludere a una compensazione. Due i posti in ballo: la poltrona governativa lasciata da Savona (che il sottosegretario grillino Stefano Buffagni, dato in corsa, ha pubblicamente respinto). E la presidenza dell' Inps detenuta da Tito Boeri, in scadenza sabato prossimo, che finora pareva destinata alla Lega, ma per la quale il M5S aveva per tempo lanciato Pasquale Tridico, il "papà" del reddito di cittadinanza. A questi sarebbe contrapposto il nome di Mauro Nori, già direttore generale dell' Inps ai tempi in cui la presidenza fu affidata dal centrodestra a Antonio Mastrapasqua. Il commissariamento dell' Inps potrebbe preludere a quello dell' Inail, visto che il governo ha riformato entrambi gli enti. In caso contrario il presidente Massimo De Felice scadrà naturalmente nel novembre 2020. Ma il governo potrebbe trovarsi davanti a un' altra scelta importante se davvero Raffaele Cantone, presidente dell' Autorità Anticorruzione, dovesse passare alla guida di una delle procure per le quali ha fatto domanda. Qui il candidato naturale alla successione parrebbe Pier Camillo Davigo, molto vicino al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Ma c' è un' altra poltrona che rischia di tornare disponibile: è quella del Garante dell' Antitrust, Roberto Rustichelli, la cui nomina parlamentare sarà sottoposta, a breve, al giudizio della terza commissione del Consiglio superiore della magistratura. Che dovrà valutare se Rustichelli ha superato il limite dei dieci anni concessi ai magistrati per ricoprire incarichi extragiudiziali. Un caso simile a quello del nuovo capo di Gabinetto del Tesoro, Luigi Carbone, cui il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa ha già dato il via libera. Sarà interessante vedere come il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il leghista Giancarlo Giorgetti, completerà il rinnovamento dei vertici dello sport: dopo il varo della nuova spa Sport e Salute, che ha rilevato funzioni e risorse di Coni Servizi, si attende la nomina del relativo cda. Non passerà molto prima che il governo debba trovare la quadra su una serie di partecipate. Si parte con Fincantieri a fine aprile: qui l' amministratore Giuseppe Bono, in carica dal 2002, si aspetta una conferma dopo aver schierato l' azienda nella ricostruzione del ponte Morandi. Alla diplomazia di Bono sono affidate anche le speranze che l' alleanza italo-francese sui cantieri civili, ma soprattutto su quelli militari, non venga travolta dalla caduta verticale dei rapporti con i transalpini. Al momento il premier Giuseppe Conte sembra aver messo a tacere l' onda periodica di indiscrezioni circa un' integrazione di Leonardo in Fincantieri tramite il veicolo di Fintecna. In casa Cdp c' è molto altro da fare: sono in scadenza i cda di Sace, Snam e Ansaldo Energia. Dopo l' estate il governo dovrà occuparsi anche di Invitalia, dove regna dal 2007 l' amministratore delegato Domenico Arcuri. Nomine in vista anche per Sogin e Arexpo, la società che detiene i terreni di Expo su cui sta sorgendo lo "Human tecnopole": qui l' amministratore delegato Giuseppe Bonomi, forse il nome più speso quando si tratta di individuare un candidato della Lega di esperienza, si gioca il rinnovo. Su tutto, ma proprio su tutto, si combatte la partita di maggior prestigio, quella per la poltrona di commissario europeo dopo le elezioni di fine maggio.

Antonella Baccaro