AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Torna alla rassegna
14/06/2018 - La Repubblica
Il legale dei grillini: " Risolve problemi, è il nostro Mr. Wolf"

Chi è Lanzalone
Spedito nella Capitale per sostenere Raggi, è stato ricompensato con la presidenza Acea. E ora puntava a Cdp
roma Abiti sartoriali, slim fit. Tre studi a Genova, New York e Miami, una passione sfrenata per il golf e una discreta attitudine salottiera. Luca Lanzalone, l' avvocato di Crema arrivato nella capitale per occuparsi dello stadio della Roma a titolo gratuito e ricompensato dalla sindaca Virginia Raggi con la presidenza di Acea, è una figura ibrida. Legale, ma pure manager. Tecnico asettico e poi ambizioso grand commis. Basta chiederlo agli amici: « Lui è fatto così. Ghe pensi mi... e poi si è tradito da solo. Deve aver esagerato. Peccato per lui. Da giorni diceva di essere a un passo dalla guida di Cassa Depositi e Prestiti » . Poi la scalata del problem solver si è interrotta bruscamente. « Quando c' è Lanzalone... c' è Wolf » , ripeteva al telefono il costruttore Luca Parnasi, paragonando il legale al personaggio di Pulp Fiction. La cinepresa, però, si è fermata all' alba di ieri, quando i carabinieri hanno bussato alla porta del suo appartamento in via della Lupa. Lì, a due passi da Montecitorio, il 49enne si era trasferito dopo qualche notte passata al Nerva. Un albergo a due passi dall' hotel Forum di Beppe Grillo e dalle stanze dei bottoni di palazzo Senatorio, dove ormai si muoveva da padrone. « A presentarcelo è stato Bonafede (prima tutor di Raggi e ora ministro della Giustizia, ndr) dopo l' esperienza di Livorno. Ha portato a Roma tutti i suoi fedelissimi » , raccontano ora assessori e consiglieri del Campidoglio grillino. Poi tracciano la parabola politica di Lanzalone: dopo gli esordi nella sua Crema e a Genova accanto alle giunte Pd, è arrivato lo sbarco nella Livorno pentastellata. A quel punto, avvicinandosi al M5S, l' arrampicata si è fatta improvvisamente meno ripida. Da consulente, l' avvocato ha lavorato al salvataggio di Aamps, la municipalizzata dei rifiuti della cittadina toscana. Quindi il salto nella capitale: per lo stadio di Tor di Valle, per dare una mano sul concordato di Atac, per prendersi Acea e il Movimento. Nel giro di pochi mesi, infatti, il legale è entrato nelle grazie dei big pentastellati. Facile per Wolf convincere il vicepremier Luigi Di Maio, così come guadagnarsi la fiducia di Grillo e Casaleggio e la diffidenza degli altri cinque stelle. Per la frangia ortodossa era troppo a contatto con la Roma che conta: «Con Acea - spiega lui a Parnasi - noi, tra virgolette, sponsorizziamo tutto l' arco costituzionale». Senza farsi mancare una puntata all' Olimpico per Roma- Genoa. Ultima di Totti in serie A e primo gol del giovanissimo Pellegri: « Per fortuna - ripeteva Lanzalone agli amici - i giallorossi alla fine hanno vinto. Vaglielo a spiegare a Pallotta che quel ragazzino è il figlio di una mia collaboratrice » . Ora, però, i problemi sono altri: la procura lo accusa di corruzione. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

LORENZO D' ALBERGO