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Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

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14/06/2018 - Il Secolo XIX (ed. Levante)
Lanzalone arrestato era stato cercato da Chiavari contro il depuratore

DI CAPUA: «NESSUN CONTRACCOLPO»
L' avvocato ha rifiutato l' incarico perché difende Iren in Cassazione
CHIAVARI. Stadio di Roma, tra gli arrestati eccellenti c' è anche l' avvocato genovese Luca Lanzalone, consulente della giunta capitolina per la struttura sportiva. Il presidente di Acea, società multi servizi attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi nei settori dell' acqua, dell' energia e dell' ambiente, molto vicino al Movimento cinque stelle, era stato contatto dall' amministrazione di Chiavari per il ricorso al Tribunale amministrativo regionale(Tar)controla costruzione del depuratore di vallata al Lido. Lanzalone, però, aveva rifiutato l' incarico per ché, in Cassazione, difende Iren, gestore del servizio idrico integrato nei contenziosi sollevati dai cittadini dei Comuni privi di depuratore che contestano il pagamento in bolletta della quota di depurazione. «Appena eletti ci siamo rivolti allo studio legale associato di Genova del quale fa parte Lanzalone-conferma il sindaco, Marco Di Capua per difenderci nel caso delle costruzioni a Preli contro il ricorso di alcuni cittadini che contestano la costruzione dei palazzi dove sorgeva il cantiere navale. Ci siamo fatti assistere dall' avvocato Stefano Sonzognia, amministrativi sta, che ho anche scelto come consulente nella commissione di collaudo e vigilanza del porto della quale sono presidente. Per il ricorso al Tar contro il depuratore al Lido, non potendo avvalerci dell' assistenza dell' avvocato Lanza lone perché difensore della controparte, ci siamo affidati all' avvocato di fiducia del Comune, Franco Rusca». La vicenda giudiziaria romana nella quale è rimasto impelagato Lanzalone, dunque, non tocca Palazzo Bianco e non avrà ripercussioni sul ricorso anti depuratore.