AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
14/02/2020 - MF
Axpo Italia, ricavi +70% e margine di 87 milioni

Axpo Italia, parte del gruppo energetico svizzero presente in oltre 30 paesi e quarto operatore nel mercato libero in Italia, chiude l' anno fiscale al 30 settembre con ricavi in crescita del 70% a 2,379 mld di euro, raddoppia il risultato operativo a 87 milioni di euro. Il Roic, rendimento operativo sul capitale investito, è al 26%, a 320 milioni di euro. «Il 2019 è stato estremamente positivo, a conferma del nostro cambio di strategia degli ultimi anni» - afferma Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia - «siamo diventati gli operatori di riferimento in tutta la filiera del mercato dell' energia elettrica e del gas in Italia, come riconosciuto da questi numeri particolarmente soddisfacenti». Attiva nel nostro paese dal 2000, Axpo Italia fornisce energia alle imprese: dapprima i grandi gruppi industriali, più recentemente, le pmi. La società è anche leader per il trading di commodities sul mercato domestico, vincendo nel 2018 l' Energy Risk Award per le categorie power dealer e Psv dealer. Axpo dispone in Italia di un parco centrali a ciclo combinato per una potenza installata di 1.800 Mw, e punta ora a diversificare ulteriormente il proprio business espandendosi nel retail. Lo fa con Pulsee, una nuova energy company interamente digitale: «Portiamo sul mercato retail soluzioni chiare, semplici, digitali, con un approccio uguale a quello adottato dalle Fintech in campo finanziario» spiega Demarchi «Il 2022 sarà un anno di svolta per tutto il mercato energy italiano. Da quella data tutti i consumatori avranno la possibilità di passare al mercato libero. Un mondo complesso come quello dell' energia e del gas deve essere reso più fruibile e immediato al cliente finale. La nostra ispirazione arriva da altri mercati europei, come la Gran Bretagna, dove realtà digitali nate fuori dai grandi gruppi energetici, oggi gestiscono più di un milione di clienti.» Demarchi commenta anche l' andamento dei prezzi del gas naturale, di cui Axpo è market maker in Italia. Già una delle peggiori asset class dello scorso anno, il Gnl va incontro ad un altrettanto difficile 2020, stretto tra il rallentamento della crescita globale imputabile alle conseguenze del Coronvirus e agli effetti del cambiamento climatico. «Il gas naturale è fortemente sotto pressione: l' inverno mite non ha aiutato, gli stoccaggi sono ai massimi» ribadisce Demarchi «nella nostra visione, la commodity subirà un ulteriore calo, malgrado l' andamento negativo nwgli ultimi mesi e fin dall' inizio dell' inverno». (riproduzione riservata)