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26/03/2020 - Il Gazzettino (ed. Padova)
Rifiuti, acqua e luce: il piano d'emergenza della multiutility

AgegasApsAmga ha prima messo in sicurezza i dipendenti poi ha assicurato le forniture ai cittadini. Con un po' di svago
PADOVA Nel già difficile momento dell'isolamento, come sarebbe per privati e imprese trovarsi sforniti dei principali servizi? Senza l'acqua depurata, i rifiuti raccolti o magari con gli impianti bloccati e senza luce per le strade? Prestazioni che si danno per scontate, a cui si è abituati. Invece in tempo d'emergenza sanitaria nulla è ovvio né tanto meno facile. Lo sa AcegasApsAmga, che nelle ultime settimane ha messo a punto un piano di riorganizzazione sia interna che dei servizi ai cittadini, puntando su una forte campagna di informazione. La strategia di continuità operativa era già stata stabilita negli anni, ma il Coronavirus ha costituito un banco di prova unico. Il punto da cui partire è stato garantire la salute dei lavoratori e di conseguenza dei cittadini. Ecco dunque che si sono pressoché azzerate le trasferte puntando il più possibile sul lavoro da casa e dotando tutti di mascherine e strumenti di protezione, ma anche garantendo una polizza assicurativa a ogni dipendente. Se gli sportelli sono chiusi al pubblico, tutti i canali per contattare l'azienda sono attivi e i tecnici restano a disposizione. Sono invece sospese le letture dei contatori dell'acqua a domicilio e i clienti sono invitati a eseguire l'autolettura, in particolare per evitare di trovarsi tra qualche mese conguagli elevati in bolletta dovuti al calcolo dei consumi stimati. Per pagare quelli reali basta allora inviare i dati sui tanti canali di Acegas (sito web, e-mail, telefono, applicazione, sms). Sempre in tema di bollette, l'azienda viene incontro anche a chi si trova in difficoltà economica, dando la possibilità a tutti i clienti di richiedere il rinvio delle scadenze di pagamento di trenta giorni piuttosto che la rateizzazione in tre soluzioni. Se dai rubinetti dei padovani continua a uscire acqua pulita, anche la raccolta dei rifiuti procede come d'abitudine, tanto quella stradale quanto quella porta a porta. Per chi è risultato positivo al Covid-19 o è sottoposto a sorveglianza e si trova a casa, l'Istituto superiore di sanità impone però un cambiamento, ossia non differenziare più i rifiuti. In questi casi è infatti importante getta-re tutti gli scarti nell'indifferenziato per limitare il più possibile la contaminazione di oggetti e cassonetti. I sacchi è meglio siano molteplici, l'uno dentro l'altro, e ben sigillati prima di essere depositati all'esterno, specie se contengono mascherine, guanti o altri dispositivi sanitari usati. Tutti gli altri invece possono proseguire come di consueto, con la dovuta accortezza di indossare i guanti per conferire i rifiuti, lavare bene le mani ed evitare che gli animali domestici vi entrino a contatto soprattutto se si manifestano sintomi di malattia. Restano invece aperti solo nei giorni feriali i centri di raccolta e attivo il ritiro domiciliare su prenotazione di ingombranti e verde. AcegasAps e le sue aziende controllate continuano anche a garantire i servizi di illuminazione pubblica, riscaldamento degli edifici pubblici e privati oltre al piano di pulizia stradale in accordo con il Comune. E la collaborazione con enti e autorità è in questo periodo fondamentale anche per garantire ai cittadini tutte le informazioni necessarie. Per questo l'azienda sta puntando molto su internet e i social dove è stata creata la sezione Insieme per superare l'emergenza in costante aggiornamento. E se la permanenza forzata in casa è dura sia per gli adulti che per i più giovani, la multiutility mette a disposizione anche tante occasioni per svagarsi apprendendo qualcosa di utile. Sul sito ufficiale nella sezione Ragazzi sono disponibili laboratori di riuso, esperimenti, giochi, consigli di lettura e video: tutti dedicati all'ambiente e alla sostenibilità da fare in compagnia dei propri figli, per imparare con loro a dare un futuro più sano al pianeta che erediteranno.

Serena De Salvador