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in collaborazione con P. Review

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12/10/2018 - L'Arena
La svolta verde di Ca' de Bue parte dai pannelli solari

AMBIENTE/1. Sopralluogo all' impianto, che ora è Agsm Green City
Risparmio di 230 tonnellate di CO2 l' anno. Prevista produzione di 400 metri cubi di biometano al giorno
Sui tetti di Agsm Green City l' ex Ca' del Bue nelle Basse di San Michele, arrivano i pannelli solari. Il primo degli interventi di Agsm nel piano industriale dei prossimi quattro anni - fondato su tre direttrici: espansione, mantenimento, ottimizzazione e sostenibilità ambientale a partire da Ca' del Bue, che ha cambiato anche nome - è la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del magazzino di stoccaggio di rifiuti. La nuova struttura, presentata dal presidente di Agsm Verona Michele Croce e dall' ingegner Francesca Vanzo, del Cda di Agsm, avrà una superficie complessiva di 7mila metri quadrati, verrà realizzata in tempi molto brevi e sarà composta da 1.260 pannelli solari con una potenza complessiva di 403 Kwp che produrranno 440mila Kilowattora. Grazie a questa installazione saranno risparmiate all' atmosfera 230 tonnellate di C02 ogni anno e il 90% dell' energia prodotta sarà auto-consumata direttamente da Agsm Green City per le sue attività industriali, con rilevante beneficio economico ma soprattutto sarà energia a chilometro zero nell' ottica dell' economia circolare.«Vogliamo voltar pagina con un progetto innovativo di forte vocazione ambientale che prevede il superamento della vecchia Ca' del Bue, che purtroppo ricorda sperpero di denaro pubblico, inefficienza e tangenti», spiega Croce. «Oggi puntiamo a produrre energia in maniera sostenibile, ottimizzando ogni funzione e attività, e a sviluppare la componente "formativa" di questa struttura insegnando alle nuove generazioni il valore dell' attenzione ambientale, del riciclo e riutilizzo dei materiali per la salvaguardia dell' ambiente e una migliore efficienza complessiva della città».«Ricordo che col "revamping" dell' impianto», continua Croce, intendiamo inoltre produrre in Agsm Green City 400 metri cubi al giorno di bio-metano grazie alla riattivazione dei digestori anaerobici. Il combustibile verde che sarà prodotto andrà a rifornire gli autobus della città e provincia e i mezzi incaricati della raccolta dei rifiuti: la conferma che una diversa strategia per l' ambiente è possibile, realizzabile ed economicamente vantaggiosa».

LUCIANO PURGATO