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08/11/2019 - Corriere del Veneto (ed. Vicenza)
La politica è d' accordo: Aim, sì alla fusione a tre

Tranne Pellizzari
VICENZA La strada sembra ormai tracciata verso una fusione a tre, con Aim e Agsm alla ricerca di un terzo partner industriale, anche se non manca qualche voce fuori dal coro, che nei contenuti genera un muro contro muro tra il capogruppo della Lega, Andrea Pellizzari, e il sindaco, Francesco Rucco. È questo l' esito della riunione di maggioranza che ieri, a Palazzo Trissino, ha riunito la giunta e i consiglieri a sostegno dell' amministrazione. Sul tavolo la relazione degli esperti della società Roland Berger, che hanno illustrato gli scenari delineati per il futuro della multiutility di San Biagio e sui quali la politica, ora, deve decidere. Nel corso della riunione è emerso che l' ipotesi più vantaggiosa, sia per Aim che per la veronese Agsm, è quella di una fusione coinvolgendo un terzo partner industriale (a una quota stimata al 30%) e che produrrebbe una realtà dal fatturato di quasi 1,5 miliardi di euro, di gran lunga maggiore rispetto allo scenario di rimanere da soli (Aim e Agsm separate) oppure di una fusione a due. «I numeri dicono che è la strada più vantaggiosa - dichiara il sindaco, Francesco Rucco - ma ora sta alla politica decidere la via». Durante l' incontro è emersa però la posizione divergente di Pellizzari, che ha chiesto i dettagli di un' ipotesi di vendita dei clienti del ramo energetico di Aim sul modello di quanto fatto da Ascopiave con il ramo Ascotrade la scorsa primavera. Ma è scontro con il primo cittadino: «È una posizione isolata - dice Rucco - e con me sindaco questa soluzione non avverrà».

G.M.C.