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26/03/2020 - La Nuova Ferrara
Gruppo Hera, fatturato da 7,4 miliardi Approvati i risultati economici del 2019

ieri l' ok del cda
Da 17 anni una crescita costante con un utile che supera i 400 milioni. Proposta di dividendo a 10 centesimi per azione
Sono 17 anni di crescita ininterrotta, con il miglioramento di tutti i principali indicatori economico-finanziari e di sostenibilitàIl Gruppo Hera ha chiuso l' esercizio 2019 con risultati in miglioramento e un margine operativo lordo superiore al dato preconsuntivo annunciato nel gennaio scorso, traguardi significativi malgrado scontino gli effetti della parziale ulteriore riduzione degli incentivi per i termovalorizzatori e i minori margini dei clienti in salvaguardia. La partnership con Ascopiave, che è stata finalizzata lo scorso dicembre e ha portato alla creazione del principale operatore energy del Nord Est, sarà consolidata nei risultati dell' esercizio 2020.Cda approva i contiIl Consiglio di Amministrazione del Gruppo Hera, presieduto da Tomaso Tommasi di Vignano, ha approvato ieri all' unanimità i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2019 e la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, insieme al bilancio di sostenibilità.FatturatoIl fatturato 2019 del Gruppo Hera sale a 7.443,6 milioni di euro, in crescita di 817,2 milioni (+12,3% rispetto ai 6.626,4 del 2018), grazie in particolare alle attività di trading e ai maggiori volumi venduti di gas ed energia elettrica, oltre ai maggiori ricavi dell' area ambiente per il trattamento rifiuti.Margine operativo lordo Il Mol del Gruppo sale a quota 1.085,1 milioni di euro (+5,2%), in aumento di 54 milioni rispetto ai 1.031,1 milioni del 2018. Una crescita a cui hanno contribuito le diverse attività di business, con le aree energy complessivamente in crescita di 20,1 milioni, grazie soprattutto alle buone performance dell' area gas, e positivi contributi anche da parte del ciclo idrico e dell' area ambiente.Risultato operativo e utileSale anche il risultato operativo netto a 542,5 milioni di euro, in crescita di 32,4 milioni (+6,4% rispetto ai 510,1 del 2018), nonostante i maggiori ammortamenti operativi per gli investimenti di sviluppo delle infrastrutture. L' utile prima delle imposte passa dai 418,5 milioni di euro del 2018 ai 442,5 milioni (+5,7%), in aumento di 24 milioni di euro, con una gestione finanziaria in crescita di 8,3 milioni. Utile netto di pertinenza degli Azionisti in crescita a 385,7 milioni di euro (+36,8%) L' utile netto di Gruppo sale a 402,0 milioni di euro (+35,5%), con una crescita di 105,4 milioni rispetto ai 296,6 milioni dello scorso esercizio. Senza considerare gli effetti straordinari dell' operazione con Ascopiave, l' utile netto sarebbe pari a 317,1, in aumento del 6,9%. Il tax rate adjusted, calcolato sul risultato ante imposte al netto degli special items, è pari al 28,3%, in miglioramento rispetto al 29,1% al 31 dicembre 2018, grazie in particolare all' impegno del Gruppo nel sostenere investimenti per la trasformazione tecnologica, digitale e ambientale in chiave Utility 4.0. L' utile di pertinenza degli azionisti è pari a 385,7 milioni di euro (+36,8%), in forte aumento rispetto al 281,9 milioni del 2018.InvestimentiAl lordo dei contributi in conto capitale, nel 2019 gli investimenti complessivi sono stati pari a 533,8 milioni di euro, in crescita del 15,4% rispetto ai 462,6 milioni dell' anno precedente, destinati principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture, per garantirne efficienza, sicurezza, resilienza e innovazione, oltre agli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l' ambito depurativo e fognario. Il valore degli investimenti netti è pari a 509,2 milioni. Proposta di dividendoIl Consiglio di Amministrazione, in considerazione dei positivi risultati raggiunti, ha deciso di proporre all' assemblea dei soci del prossimo 29 aprile (salvo misure restrittive alla formazione dell' assemblea che verranno adottate per l' emergenza Covid) un dividendo di 10 centesimi per azione, in linea con quanto già annunciato nel Piano industriale. In accordo con Borsa Italiana, lo stacco della cedola avverrà il 6 luglio 2020, con pagamento a partire dall' 8 luglio 2020. Il dividendo sarà corrisposto alle azioni in conto alla data del 7 luglio 2020. --© RIPRODUZIONE RISERVATA.