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14/01/2020 - Il Piccolo (ed. Gorizia)
Pd: «Dibattito nullo su A2A». La replica: «Studino»

La capogruppo Giurissa: «Ormai il piano è depositato in Ministero»
Il grillo parlante non è mai simpatico a nessuno, ma il sindaco assume questo ruolo nella replica (feroce) alla capogruppo Lucia Giurissa che però ieri ha sferrato il suo colpo sotto la cintola: «A2A ha depositato a Roma il Progetto di modifica della centrale termoelettrica di Monfalcone lo scorso 18 dicembre, sei giorni dopo l' ultima commissione consiliare, e noi stiamo qui a parlare di distribuzione di deleghe? Il procedimento è già all' attenzione, oggetto di verifica amministrativa, del Ministero dell' Ambiente, che sta svolgendo i controlli. Mentre in Consiglio comunale non ne abbiamo mai discusso». «Giurissa non c' era, a quell' incontro, studi se non conosce la materia, non banale, ma piuttosto complessa - replica secca Anna Cisint -: la stessa azienda, in municipio, aveva annunciato che proprio in quella data avrebbe consegnato il suo piano, ma finché questo non viene incardinato dal Ministero, e ciò a oggi non è avvenuto, non esiste e non può dirsi che il progetto sia partito o avviato, perché non iscritto. Non appena ciò avverrà si potranno avere le prime documentazioni ed effettuare studi geologici o sanitari. Il Comune non si può sostituire al Ministero e A2A resta un soggetto privato. Sollevare questi rilievi significa non conoscere assolutamente gli argomenti e mi meraviglio di Giurissa, che in Aula, fa sempre la precisina». «Si tratta - aggiunge - di una tematica vasta che non liquido perché lei era assente. Chieda pertanto ragguagli agli altri tre colleghi dem, presenti alla commissione, e la conforteranno sulla correttezza delle mie affermazioni, visto che in municipio si è discusso per oltre tre ore e tutti hanno avuto la possibilità di porre ad A2A svariate domande». Ma oltre all'«assenza di comunicazioni» e di confronti con l' altra e opposta sponda politica sulla riconversione, Giurissa sottolinea il rischio che a fronte del deposito «il progetto alternativo invece avanzato dal Comune, per il quale si sono versate migliaia di euro pubblici e del quale si attende esposizione appena la prossima settimana, possa risultare inutile». La contrattazione, insomma, partirebbe in salita. Anche qui Cisint è scatenata: «Ma cose ne sa lei se io faccio o meno contrattazione con A2A? Certo non lo vengo a dire a Giurissa o al giornale. Io mi muovo per portare a casa il risultato». E in pratica finché non l' ha ottenuto tacerà. «Come da programma - prosegue - il 23 o il 24 gennaio, dipende dal professionista, il progetto alternativo sarà esposto in Comune. Oltretutto ricordo che il dem Moretti si è già espresso favorevolmente sulla riconversione prospettata da A2A». Ma per Giurissa «la contrattazione andava fatta ex ante, non con il progetto già in verifica». «Invece delle deleghe - commenta la dem - ci sono ben altri problemi...Assurdo, poi, che l' opposizione apprenda le novità monitorando i siti ministeriali e non dal Comune». Ad allarmare la dem, ieri, la replica che il consigliere regionale M5S Ilaria Dal Zovo ha ricevuto dall' assessore Fabio Scoccimarro proprio sulla centrale: «Dalla risposta s' intuisce che pure la Regione attende la presentazione dell' ente, ma non è possibile non sia al corrente del deposito di A2A». -Ti. Ca.