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in collaborazione con P. Review

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26/03/2020 - L'Adige
Acsm in aiuto a famiglie e aziende

Le misure riguardano il mercato elettrico e del teleriscaldamento
andrea orsolin PRIMIERO- Acsm tende la mano a tutti i propri clienti, adottando delle azioni a sostegno delle famiglie e delle aziende del territorio. «In questo delicato momento emergenziale vogliamo che ci sia almeno un sollievo dal punto di vista economico - spiega il Consiglio di amministrazione dell' azienda che si occupa di produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica e termica in Primiero e Vanoi, ma anche a Predazzo, Tesino e Sovramonte - Come flessibilità operativa siamo abbastanza limitati visto che il nostro settore, quello energetico, è fortemente normato. Crediamo sia però necessario trovare un punto di equilibrio tra il rispetto della normativa nazionale, i bisogni dei nostri clienti e la sostenibilità economica dell' intervento. Dall' unione di queste tre cose abbiamo deciso di mettere in campo alcune misure, condivise con le principali associazioni imprenditoriali del territorio». Gli interventi riguardano sia il mercato elettrico che quello termico (cioè il teleriscaldamento) e andranno a beneficiare tutti i clienti di Acsm. Per quanto riguarda le utenze residenziali (le case) sui consumi elettrici di marzo e aprile 2020 sarà applicata la tariffa prevista per la fascia oraria più economica, cioè quella notturna. Oltre all' immediato sconto sulla bolletta saranno poi posticipate di un mese le date di scadenza relative all' anno in corso. In queste settimane i consumi casalinghi sono giocoforza aumentati, con le nuove misure emergenziali la bolletta sarà un po' meno salata. Le utenze non residenziali (tutte le attività: hotel, bar, ristoranti, artigiani eccetera) beneficeranno invece di una dilazione dei pagamenti fino a un massimo di 70 giorni. Per fare un esempio, il prossimo pagamento in scadenza al 20 aprile verrà posticipato al primo luglio. Il recupero del dilazionamento iniziale verrà pagato durante la stagione estiva, nell' ottica che le attività della valle abbiano ripreso il loro regolare lavoro stagionale. Anche nel settore del teleriscaldamento - che fornisce energia termica tramite i due impianti a biomassa legnosa situati a Transacqua e a San Martino di Castrozza - è previsto un dilazionamento nei pagamenti del 2020. I consumi del mese di marzo, invece che essere pagati il 30 maggio, verranno pagati il 20 luglio. Il posticipo dei pagamenti ha lo scopo di consentire alle famiglie e alle imprese del territorio di evitare uscite di liquidità in momenti dove le entrate, per alcuni, si sono drasticamente ridotte. Acsm applicherà queste misure in modo automatico a tutti i suoi clienti. Non servirà quindi fare alcuna particolare richiesta, si potrà beneficiare delle novità emergenziali direttamente nelle prossime bollette.