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22/10/2019 - La Sicilia
Sogip, il Consiglio deciderà sulle tariffe

ACIREALE. Aumento delle bollette: l' amministrazione comunale parla di una scelta a favore della trasparenza Ma l' opposizione non ci sta: «È una decisione che non può essere assolutamente demandata alla politica»
Angela SeminaraAcireale. Demandata alla votazione del Consiglio l' aumento delle tariffe della Sogip, la partecipata del Comune di Acireale, una scelta dell' amministrazione comunale a favore della trasparenza. Ma insorgono i consiglieri di opposizione: «L' aumento delle tariffe non è una cosa che ci compete, è una scelta che non può essere demandata alla politica». A breve il Consiglio, verrà chiamato a esprimersi sul piano d' industrializzazione della Sogip, unitamente a una presa d' atto che riguarda l' aumento delle tariffe delle bollette e che rappresenta invece un aspetto prettamente gestionale. «Sull' aumento delle tariffe basta il benestare della Sogip e del socio unico, ovvero il Comune di Acireale - sottolinea il consigliere Giuseppe Vasta - con questa modalità invece, il messaggio che passerà alla cittadinanza è che il Consiglio voterà l' aumento delle tariffe a carico dei cittadini quando in realtà non è così. È un passaggio politico che non vogliamo. Ho contattato il presidente del Consiglio, la quale mi ha dato ragione, mentre il sindaco Alì ne fa una questione di trasparenza che non mi trova d' accordo, assieme all' opposizione e anche con alcuni consiglieri di maggioranza. Altra cosa - conclude Vasta - il piano d' industrializzazione sul quale porremo tutta la nostra attenzione».Dello stesso parere il vicepresidente del Consiglio, Francesco D' Ambra: «Il documento che dovrebbe passare da una votazione sul piano tariffario in Consiglio - spiega D' Ambra - è in realtà un aspetto puramente gestionale, che attiene l' amministrazione comunale, che deve avere anche il coraggio delle proprie scelte. Il Consiglio non può essere chiamato a decidere sul piano tariffario. Questa procedura sembra voler scaricare alla politica scelte che non gli competono - sottolinea D' Ambra - ritengo opportuno invece che il Consiglio sia chiamato a dibattere sullo sviluppo e sul piano industriale della Sogip. Riteniamo utile un dibattito in aula su ciò che riguarda il piano industriale della Sogip, una possibilità di controllo delle attività di questa importante partecipata, consentendoci di prendere atto sugli sviluppi e le migliorie in termini tecnologici, di tutta la conduttura con una inevitabile ricaduta sui servizi che si vogliono migliorare. Con l' obiettivo di arrivare a una distribuzione e uno svolgimento dei relativi compiti della Sogip nel miglior modo possibile. Approfitteremo per dire la nostra affinché si possa arrivare anche a un abbassamento degli importi tariffari, cercando di scovare anche i fenomeni di cattivo utilizzo dell' acqua».