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in collaborazione con P. Review

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14/06/2018 - La Stampa
La scalata di "Mr. Wolf" Lanzalone il super consigliere di Raggi amico dei ministri Cinque Stelle

L' avvocato genovese portato nel mondo grillino dal dimaiano di ferro Alfonso Bonafede Risolta la crisi dell' azienda rifiuti di Livorno, arriva a Roma per affiancare la sindaca
Il nome di Luca Lanzalone fino a ieri non avrebbe detto molto ai più. Eppure, dietro alla sua riservatezza, l' avvocato genovese era riuscito a costruirsi in breve tempo una posizione di potere nel Movimento 5 Stelle. Non era solo un consulente del Campidoglio per il dossier sullo stadio della Roma o il presidente di Acea, il colosso dell' energia del Comune, capace di influenzare Virginia Raggi. Lanzalone è molto di più. È uomo di fiducia del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e del ministro per la Democrazia diretta Riccardo Fraccaro, stimato dal vicepremier Luigi Di Maio, ascoltato con attenzione da Beppe Grillo e Davide Casaleggio. È, in sostanza, un pezzo importante della nuova classe dirigente del Movimento 5 Stelle, arrestato per corruzione. Ci sono tanti avvocati nella storia dei 5 Stelle. Un giro che viene confermato da questa inchiesta. C' è Bonafede che conosce Lanzalone, ma anche l' attuale presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e poi due nomi, in particolare, che vengono suggeriti a Di Maio per le liste elettorali: Mauro Vaglio, presidente dell' Ordine degli avvocati di Roma, e l' avvocato Daniele Piva. Anche se non eletti, sono candidati M5S, entrambi indagati dai magistrati romani. Il nome di Lanzalone entra nel mondo grillino nel 2016 grazie a una conoscenza in comune con il ministro Bonafede, al tempo «responsabile per gli enti locali del M5S» insieme a Fraccaro e a Di Maio. Lanzalone è infatti amico di un partner dello studio legale di Firenze di cui è socio l' attuale Guardasigilli. Presentato a Fraccaro e Di Maio, i tre decidono di metterlo alla prova a Livorno, al fianco del sindaco Nogarin, con il compito di gestire la crisi dell' azienda comunale dei rifiuti. Lanzalone gioca bene, conduce in porto il salvataggio dell' azienda livornese e viene per questo chiamato a Roma, nel febbraio del 2017. La sindaca Raggi è nei guai tra scandali e arresti che scuotono il Campidoglio. E Fraccaro e Bonafede sono lì, ad affiancarla in ogni scelta. In cima alla loro agenda c' è lo spinoso dossier sullo stadio e tra i primi numeri da chiamare, quello di Lanzalone. L' avvocato genovese diventa così «Mister Wolf», il personaggio chiamato a risolvere ogni complicazione, e di problemi, intorno allo stadio, ce ne sono. L' ingresso di Lanzalone nel caos romano, è silenzioso, ma le redini passano rapidamente nelle sue mani. Nella prima settimana in Campidoglio gestisce le riunioni tecniche con il costruttore Luca Parnasi, quelle di maggioranza in Comune a cui sono «ospiti fissi» Fraccaro e Bonafede, e si presenta per la prima volta a Beppe Grillo e a Davide Casaleggio, in quei giorni a Roma. I modi gentili e la padronanza della materia dell' avvocato di Genova suscitano un' ottima impressione. Così, riceve la copertura politica necessaria per la svolta verso il sì allo stadio. È lui a tenere i rapporti con Parnasi , tanto da far finire nel piatto dello stadio - ipotizzano i pm - presunte tangenti da centomila euro che Parnasi avrebbe pagato in forma di consulenze allo studio legale di Lanzalone. E per aver avviato il progetto stadio, arriva in premio la presidenza di Acea, la multiutility da 2,8 miliardi di fatturato di cui è proprietario di maggioranza il Campidoglio. Ormai, le mani di Lanzalone affondano nel potere romano. Dietro sua indicazione arriva in Comune un altro genovese, Franco Giampaoletti, come City manager. Poi, stringe un legame di fiducia con Di Maio. È lui a fare gli onori di casa a Cernobbio al debutto del grillino lo scorso settembre e a presentargli imprenditori e uomini di azienda. Attorno a Lanzalone Di Maio costruisce una rete di relazioni nel mondo delle aziende utili per le candidature per le politiche di marzo. Lanzalone è attivamente in contatto con Di Maio in campagna elettorale nel periodo successivo. Si informa sulle trattative, suggerisce, consiglia, anche perché nella sua carriera ha avuto modo di frequentare i leghisti e apprezzare soprattutto le capacità di Giancarlo Giorgetti. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

ILARIO LOMBARDO