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14/08/2019 - Il Resto del Carlino (ed. Ferrara)
«Nessun danno ambientale dalle fiamme alla Chimiart»

PAURA IN AZIENDA Le rassicurazioni del sindaco Toselli dopo i sopralluoghi di Arpae e Usl
«IL ROGO ALLA Chimiart non ha generato problematiche ambientali». La rassicurazione giunge dal sindaco Fabrizio Toselli, che dà conto dei controlli che sono stati messi in campo dopo lo spegnimento delle fiamme nell' azienda di via Farini, devastata dall' incendio che si è sviluppato all' alba di lunedì. Nell' occasione sono intervenuti i tecnici dell' Arpae, che dopo il sopralluogo hanno verificato come nell' aria non vi fosse nessuna sostanza in concentrazione superiore ai limiti. La centralina di monitoraggio della qualità dell' aria di Cento, collocata in via Parco del Reno, non ha mostrato variazioni di rilievo degli ossidi di azoto (parametro riconducibile anche alla combustione) e i valori orari riscontrati rientrano ampiamente nei limiti di legge. Sul posto, su richiesta di Arpae, è giunto anche personale dell' azienda Usl per un sopralluogo e le valutazioni del caso. Nessun rischio è stato registrato per presenza di amianto: il tetto del capannone, infatti, risulterebbe essere stato incapsulato anni fa da parte della proprietà. Impegnata per controlli anche Hera, che ha avviato accertamenti sulle acque di spegnimento dell' incendio che potrebbero essere confluite nella fognatura pubblica, portando con sé possibili sostanze chimiche. SULLA BASE delle indicazioni di Hera, il primo cittadino ha provveduto ad emettere un' ordinanza che impone, in via precauzionale e in tempi stretti e precisi, al titolare della Chimiart Gianmarco Capiluppi, di provvedere ad operazioni di bonifica dell' area, che consistono nell' evitare che sostanze chimiche possano finire nella fognatura, eliminare gli stoccaggi di sostanze contenute nell' azienda e potenzialmente in grado di rilasciare sostanze che potrebbero contaminare le acque piovane e confluire nella fognatura, e un' altra serie di prescrizioni da adottare. Il tutto, allo scopo di non mettere in crisi l' impianto di depurazione: «Queste approfondite procedure e gli esiti emersi assolutamente ci tranquillizzano - riferisce il sindaco -. Desidero ringraziare, oltre nuovamente i vigili del fuoco e alle forze dell' ordine, anche le Arpae, Ausl ed Hera per la tempestività con cui sono intervenute e ci hanno confermato la salubrità dell' area». Nella giornata di lunedì, il sindaco ha provveduto ad emanare l' ordinanza di inagibilità della struttura interessata dall' incendio. Ora si attende la relazione tecnica dei Vigili del fuoco che chiarirà quali siano state le cause del violento rogo. Sulla base di questa, la Procura di Ferrara stabilirà come muoversi. Valerio Franzoni © RIPRODUZIONE RISERVATA.