AREA COMUNICAZIONE

Rassegna stampa

in collaborazione con P. Review

Consulta la rassegna
15/04/2019 - Giornale di Brescia
DAL «TU» 2,5 MILIONI PER POLITICHE AMBIENTALI

Accordo Loggia-A2A: al Comune 3,5 euro per ogni tonnellata bruciata
Non ci saranno solo i 55 milioni dei dividendi. Nelle casse comunali quest' anno arriveranno anche 2,5 milioni destinati alle politiche ambientali: 3,5 euro per ogni tonnellata di rifiuti bruciata. Loggia e A2A hanno infatti trovato l' accordo per il contributo dell' inceneritore, scaduto più di un anno fa e poi prorogato fino a fine 2018. Quel contributo era nato con la terza linea del termoutilizzatore («TU»), scelta giustificata con la necessità di alimentare la rete del teleriscaldamento e illuminare le case dei bresciani. Per «compensare» la città dell' ampliamento dell' impianto, si decise che l' allora Asm avrebbe versato nelle casse comunali 5 euro per ogni tonnellata di biomassa bruciata in via Malta. Quell' accordo è rimasto valido fino al 2014. Nel frattempo, però, la multiutility aveva abbattuto il «setto» che separava le biomasse dai rifiuti solidi urbani. Quando si è dovuto decidere sul rinnovo dell' accordo, si è così trovato un nuovo meccanismo di calcolo. Negli ultimi quattro anni si è stabilito che A2A versasse alla Loggia 10,5 euro a tonnellata su un terzo del totale dei rifiuti trattati ogni anno: 7,5 euro come contributo ordinario, 3 euro come parte straordinaria da destinare a «investimenti per le politiche ambientali». L' accordo è scaduto il 24 febbraio 2018 ed rimasto valido fino alla fine dello scorso anno. Nelle ultime settimane la trattativa tra Loggia e A2A è ripartita. Da un lato il Comune ha cercato di spingere sull' individuazione di un criterio diverso dalla quantità di rifiuti bruciati (per esempio il potere calorifico) visto che l' Amministrazione vuole ridurre la spazzatura conferita in via Malta. Dall' altro la multiutility ha predisposto un piano per migliorare le prestazioni del termoutilizzatore. Alla fine il criterio è rimasto quantitativo. Il contributo straordinario è però diventato strutturale. Inoltre il conteggio non avverrà più solo su un terzo (una linea) dell' impianto, ma su tutti i rifiuti bruciati. Il contributo sarà però ridotto a un terzo, 3,5 euro a tonnellata invece che 10,5 euro. Invertendo i fattori il risultato non cambia. Ma l' impostazione diversa sta a significare che la «compensazione» non è dovuta per la terza linea, ma per la presenza in quanto tale dell' impianto. L' accordo verrà ratificato dalla giunta comunale mercoledì. Nelle premesse viene ricordata la volontà della Loggia di ridurre progressivamente i rifiuti conferiti, mettendo in atto politiche energetiche alternative (accumuli di calore, recupero energia dalle acciaierie). Per altro negli ultimi dieci anni i rifiuti bruciati sono stati ridotti di 100mila tonnellate: erano 800mila nel 2010, oggi viaggiano attorno ai 700mila. Fatti due conti, quest' anno nelle casse comunali dovrebbero arrivare 2,5 milioni di euro. Soldi destinati alle bonifiche, alla cura del verde, alla gestione dei parchi e a politiche ambientali.