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in collaborazione con P. Review

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12/10/2018 - MF
Bei mette in luce Fiera Milano

finanziamento da 115 milioni per potenziare il sito fieristico-congressuale
Gran parte dei fondi va a interventi di sostenibilità ambientale, come l' impianto fotovoltaico che sarà costruito sulle coperture da Fair Renew, jv tra Fondazione Fiera Milano e A2A Rinnovabili
È stato firmato a Milano un finanziamento da 115 milioni erogato da Bei e da un pool di banche coordinato da Intesa Sanpaolo a Fondazione Fiera Milano. Il plafond, parte del Piano Juncker, è dedicato al potenziamento della competitività e sostenibilità del sito fieristico-congressuale milanese in attuazione del Piano industriale 2018-2020 deliberato da Fondazione Fiera lo scorso novembre. Presenti alla cerimonia Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano, Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei per l' Italia, Dario Frigerio, vicepresidente vicario di Fondazione Fiera Milano, e Mauro Micillo, ad di Banca Imi. La parte più consistente dei fondi previsti dal Piano è destinata a interventi di sostenibilità ambientale, come ad esempio l' impianto fotovoltaico in fase di realizzazione sulle coperture di Fiera Milano gestito da Fair renew, società nata dalla jv tra Fondazione Fiera Milano e A2A Rinnovabili. Nel dettaglio il finanziamento da parte di Bei è di 40 milioni, la restante parte arriva invece dal pool bancario. I finanziamenti consentiranno di intervenire anche nel miglioramento dell' efficienza operativa di Fiera Milano a Rho con progetti tesi all' ammodernamento dell' accesso di merci e persone (visitatori, espositori e organizzatori) al quartiere fieristico e della fruizione degli spazi espositivi. Saranno introdotti nei due quartieri della Fiera sistemi di sicurezza assimilabili a quelli aeroportuali. Ad essi si accompagnano l' automazione della gestione dei parcheggi in entrambi i quartieri. «L' accordo rappresenta il primo finanziamento a livello nazionale da parte di Bei, e uno dei maggiori a livello europeo, a sostegno di un quartiere fieristico/congressuale», spiega Giovanni Gorno Tempini, presidente di Fondazione Fiera Milano. «Questi finanziamenti consentiranno di perseguire con successo il Piano di investimenti». Banca Europea per gli Investimenti ha le risorse per finanziare «ma spesso fatica a trovare progetti buoni, bancabili», ha detto Scannapieco a margine della cerimonia. «In questo caso abbiamo trovato un partner leader nel suo settore con cui» è stato possibile lavorare seriamente. Il progetto di Fondazione Fiera Milano incontra molte delle priorità della banca nel concedere i prestiti: «il tema della rigenerazione urbana, quello della sostenibilità e quello del sostegno alle pmi», ha aggiunto Scannapieco. «Questo finanziamento non è solo un segnale dell' efficacia del Piano Juncker in Italia, ma anche un segnale di come l' Europa sia vicina ai cittadini con progetti concreti», ha concluso. Micillo dal canto suo nota come la globalizzazione e la rivoluzione digitale stiano profondamente modificando lo scenario del settore fieristico mondiale, un sistema articolato che ha riflessi importanti sulla competitività delle aziende e dei sistemi economici». (riproduzione riservata)

CLAUDIA CERVINI MF-DOWJONES