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23/05/2020 - Il Mattino di Padova
Ascopiave: «Personale assunto con criteri di trasparenza»

"parentopoli", la replica del cda
pieve di soligo«Tutti i processi di assunzione del personale sono sempre stati preceduti dallo svolgimento di procedure ispirate ai criteri di trasparenza e non discriminazione di cui al Codice Etico». Con queste parole, messe nero su bianco nella relazione finale, il consiglio di amministrazione di Ascopiave, riunitosi ieri pomeriggio, ha risposto alle accuse lanciate dal patto di sindacato socio di minoranza di Ascopiave (6%) all' assemblea dei soci. Il riferimento era a quella che è stata soprannominata la "parentopoli" leghista. Incarichi dirigenziali affidati a figure molto legate ad una certa parte politica, come il capo del personale Roberto Zava. Oppure dipendenti scelti fra «sindaci leghisti in carica o cessati dalla carica», «congiunti di esponenti leghisti di primo e secondo piano».Questa la bordata ad Ascopiave che era stata lanciata dai sindaci di Spresiano, Trevignano, Follina, Segusino, Riese Pio X, Mareno, Pieve di Soligo,cGiavera, receduti da AscoHolding casa madre chiedendo il concambio in azioni di Ascopiave. «Con particolare riferimento al profilo del direttore del personale - è ancora la replica di Ascopiavei - si precisa che il consiglio di amministrazione l' ha ritenuto risorsa idonea per conoscenze ed esperienze maturate in anni pregressi all' interno del gruppo, anche direttamente nella gestione del personale. Inoltre, si ritiene che il medesimo abbia dimostrato competenza nella gestione e valorizzazione di tutte le attività oggetto del suo incarico. Ciò premesso, si ritiene che l' assemblea non sia competente, a formulare raccomandazioni al consiglio di amministrazione circa temi di natura gestionale. Da ultimo, per maggiori informazioni sul codice etico adottato dalla società e sulle relative modalità di implementazione, si invitano i soci a consultare la relativa sezione della dichiarazione non finanziaria».