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05/10/2021 00.00 - Radiocor
Ocse: inflazione area agosto sale a 4,3%, prezzi energia (+18%) top da 2008
L'inflazione nell'area Ocse e' salita al 4,3% nei 12 mesiallo scorso agosto dal 4,2% di luglio, continuando dunque l'ascesa iniziata nel dicembre 2020. I prezzi dell'energia - precisa un comunicato dell'organizzazione che riunisce i 38   Paesi industrializzati - in agosto sono saliti del 18%, dopo avere segnato +17,4% a luglio, raggiungendo il livello massimo dal settembre 2008. In netto aumento anche la dinamica dei prezzi alimentari, che segnano +3,6% dopo +3,1%.
Escludendo energia e settore alimentare, l'inflazione annuale   dell'area Ocse e' stabile al 3,1% per il terzo mese consecutivo. Nel 2020 l'inflazione media Ocse e' stata dell'1,4% e nel 2019 del 2,1%. Nell'area euro l'inflazione complessiva ha registrato una fortaccelerazione in agosto, salendo al 3% dal 2,2% di luglio, ma e' rimasta sotto la media Ocse e soprattutto degli  Stati Uniti che hanno registrato un'inflazione annuale del 5,3%.   La stima flash Eurostat di settembre punta per altro a un'accelerazione dell'inflazione dell'area euro al 3,4%. Tornando al dato complessivo dell'Ocse e andando al dettaglio dei maggiori Paesi, l'inflazione e' in forte incremento nel RegnUnito (3% dal 2,1%), Francia (1,9% dall'1,2%) e Canada (4,1% dal 3,7%). Piu' contenuto l'aumento segnato dalla Germania (3,9% dal 3,8%) e dall'Italia (2% dall'1,9%). L'inflazione e' rimasta molto elevata negli Usa, pur diminuendo al 5,3% dal 5,4% di luglio. In Giappone, sulla base del nuovo metodo di calcolo, accelera la deflazione (-0,4% dopo -0,3%).