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01/04/2021 09.58 - RADIOCOR
Rifiuti: Confcommercio, in 2020 beffa di attivita' chiuse e Tari record -2-

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 01 apr - Quello che emerge dall'analisi, evidenzia Confcommercio, "e' un quadro particolarmente preoccupante considerando che proprio il 2020 avrebbe dovuto rappresentare un anno di svolta. L'Arera aveva, infatti, stabilito che nel corso del 2020 sarebbe dovuta diventare operativa l'adozione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) con l'obiettivo di evitare voci di costo improprie, inefficienze e una maggiore aderenza tra le tariffe pagate dalle utenze e la reale produzione dei rifiuti nel rispetto del principio europeo 'chi inquina paga'. Ma secondo l'analisi dell'Osservatorio, su 110 capoluoghi di provincia e Citta' Metropolitane, quasi l'80% dei Comuni non ha ancora definito questo nuovo metodo e nel 21% dei Comuni che, invece, lo hanno recepito, in piu' della meta' dei casi (il 58%) il costo della Tari risulta, paradossalmente, in aumento mediamente del +3,8%". Portando degli esempi, Confcommercio segnala che l'adozione del nuovo metodo tariffario Arera per oltre la meta' dei Comuni e' stata colta come l'occasione per ritoccare ulteriormente al rialzo il valore complessivo della spesa per i rifiuti.

E a poco o nulla e' servita, prosegue, la delibera dell'Arera del maggio 2020 per ridurre la parte variabile della tassa in considerazione della minore produzione dei rifiuti legata alla sospensione delle attivita' produttive per il Covid-19. A livello tariffario le categorie piu' tassate si confermano quelle del 2019 (ortofrutta, fiorai, pescherie, ristoranti, pizzerie e pub) e per alcune si registrano, nel 2020, ulteriori rincari (come per mense, birrerie, amburgherie).

com-Ale