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25/02/2021 00.00 - Radiocor
E19: +1,9 punti a quota 93,4 indice fiducia economia a febbraio

Ue +1,9 a quota 93,1; Italia +4,4, Germania +3, Francia +0,9
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Bruxelles, 25 feb - A febbraio la fiducia di business e consumatori nell'area euro e' aumentata di 1,9 punti portando l'indice europeo Esi a quota 93,4 punti. Nella Ue +1,9 punti a quota 93,1. Lo indica la Commissione. Tra le grandi economie Polonia +4,7 punti, Italia +4,4, Germania +3, Francia +0,9, Spagna -3,2, Olanda -1,3. Le attese di occupazione nella Ue sono migliorate di 1,7 punti portando l'indice a 91,9 punti; +1,8 punti a quota 90,9 nell'area euro. Nella Ue l'indice Esi e' stato trainato dal miglioramento della fiducia nell'industria, nei servizi e tra i consumatori mentre la fiducia e' calata leggermente nel settore del commercio al dettaglio e rimasta stabile nelle costruzioni.
La fiducia del settore industriale e' migliorata per il terzo mese consecutivo (+2,4) grazie a sviluppi positivi in tutti i suoi tre componenti. Le aspettative di produzione dei manager hanno visto il rialzo piu' marcato e sono migliorati anche i loro giudizi sul livello attuale del portafoglio ordini complessivo e sull'adeguatezza delle scorte di prodotti finiti. Tra le domande che non entrano nell'indicatore di fiducia, migliorano le opinioni dei gestori sui registri degli ordini di esportazione e le valutazioni della produzione passata. Nei servizi la fiducia e' aumentata (+1,1) guidata da piu' dalla valutazione positiva dei manager sulla situazione aziendale passata e da migliori aspettative sulla domanda, mentre la loro valutazione della domanda passata e' rimasta praticamente invariata rispetto a gennaio.
Il piccolo rimbalzo della fiducia dei consumatori (+0,8) riflette un miglioramento nelle famiglie, le valutazioni delle loro condizioni finanziarie future, le intenzioni di fare acquisti importanti e, soprattutto, le aspettative sulla situazione economica generale. La valutazione dei consumatori sulla loro situazione finanziaria passata e' rimasta praticamente invariata. Il lieve ulteriore calo del clima di fiducia del commercio al dettaglio (-0,5) e' stato determinato da un marcato peggioramento delle valutazioni dei gestori sulla situazione economica passata e sull'adeguatezza del volume delle scorte, solo in parte compensato da un forte miglioramento della situazione economica attesa. La fiducia delle costruzioni e' rimasta sostanzialmente invariata (+0,3) data la migliore
valutazione da parte dei manager del livello del portafoglio ordini in gran parte compensata da aspettative di occupazione piu' attenuate.
La fiducia nei servizi finanziari (non inclusi nell'Esi) e' calata sostanzialmente a febbraio (-4,5). Tuttavia, mentre le valutazioni dei manager della domanda passata e della situazione aziendale passata sono peggiorate in modo significativo, le loro aspettative sulla domanda sono migliorate notevolmente. L'aumento dell'indicatore delle aspettative sull'occupazione
(+1,7 punti portando l'indice a 91,9 punti nella Ue; +1,8 punti a quota 90,9 nell'area euro) e' stato trainato da piani per l'occupazione aggiornati nell'industria e nei servizi. I piani occupazionali dei manager del commercio al dettaglio sono rimasti sostanzialmente invariati, mentre i manager del settore delle costruzioni si aspettavano che l'occupazione nelle loro aziende diminuisse nei prossimi tre mesi. Le aspettative di disoccupazione dei consumatori, che non sono incluse nell'indicatore principale, sono migliorate. L'indicatore sull'occupazione in Francia e' stato rivisto rispetto alle indicazioni relative a gennaio portando una revisione al rialzo dell'indice per quel mese di 0,2 punti a quota 90,2 per la Ue e di 0,3 punti a quota 89,1 per l'area euro.
Le aspettative sui prezzi di vendita dei manager si sono consolidate nel commercio al dettaglio, nell'edilizia e, in modo molto marcato, nell'industria, guidate dai produttori di beni intermedi. Le aspettative sui prezzi di vendita sono rimaste pressoche' invariate nei servizi. Le aspettative sui prezzi al consumo sono leggermente aumentate.