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01/03/2021 12.28 - PUBLIC POLICY
++ AMBIENTE&ENERGIA // POLICY REPORT ++-5-

(Public Policy) - Roma, 01 mar - Venerdì il Consiglio dei ministri ha quindi approvato il decreto legge con cui si riordinano le attribuzioni dei ministeri, sancendo la nascita del ministero della Transizione ecologica (Mite), la ridenominazione del ministero delle infrastrutture e dei trasporti in ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e listituzione del comitato interministeriale per la transizione ecologica (Cite).

Il ministero della Transizione ecologica assume le competenze del ministero dellAmbiente e quelle in materia di politica energetica dal ministero dello Sviluppo economico (è previsto il passaggio nella nuova struttura di alcune direzioni del Mise), tra le quali: la definizione degli obiettivi e delle linee di politica energetica e mineraria nazionale; lautorizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili di competenza statale anche ubicati in mare; lattuazione dei processi di liberalizzazione dei mercati energetici e la promozione della concorrenza nei mercati dellenergia e tutela delleconomicità e della sicurezza del sistema; lindividuazione e lo sviluppo delle reti nazionali di trasporto dellenergia elettrica e del gas naturale e la definizione degli indirizzi per la loro gestione; le politiche di ricerca, incentivazione e gli interventi nei settori dellenergia e delle miniere; la ricerca e coltivazione di idrocarburi e risorse geotermiche; la vigilanza su enti strumentali e il collegamento con le società e gli istituti operanti nei settori dellenergia; la gestione delle scorte energetiche nonché la predisposizione e attuazione dei piani di emergenza energetica; limpiego pacifico dellenergia nucleare, la protezione contro i pericoli derivanti dallesposizione alle radiazioni ionizzanti e la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito; le agro-energie; la rilevazione, lelaborazione, lanalisi e la diffusione di dati statistici in materia energetica e mineraria, finalizzati alla programmazione energetica e mineraria; lelaborazione di piani e misure in materia di combustibili alternativi e delle relative reti e strutture di distribuzione per la ricarica dei veicoli elettrici; la qualità dellaria; le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici e per la finanza climatica e sostenibile e il risparmio ambientale anche attraverso tecnologie per la riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra; la pianificazione in materia di emissioni nel settore dei trasporti; la gestione, il riuso e il riciclo dei rifiuti e leconomia circolare.

Il Cite è presieduto dal presidente del Consiglio, o, in sua vece, dal ministro della Transizione ecologica, ed è composto dal ministro per il Sud e la coesione territoriale, dai ministri della Transizione ecologica, dell'Economia, dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile. Il Comitato deve approvare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del dl, il Piano per la transizione ecologica, al fine di coordinare le politiche in materia di mobilità sostenibile, contrasto al dissesto idrogeologico e al consumo del suolo, risorse idriche e relative infrastrutture, qualità dellaria ed economia circolare. Il Piano, sul quale è acquisito il parere della Conferenza unificata, individua le azioni, le misure, le fonti di finanziamento, il relativo cronoprogramma, nonché le amministrazioni competenti allattuazione delle singole misure. (Public Policy)

@PPolicy_News

GIL

011227 mar 2021