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01/04/2021 00.00 - Quotidiano Energia
Tee, Sut (M5S): “Fare chiarezza su applicazione norma Semplificazioni”
Il capogruppo in X commissione Camera: “Chi ha agito correttamente verso il Gse deve vedere riammesso il proprio progetto”.
“Chiediamo soltanto che si faccia completa chiarezza in merito all’applicazione, da parte del Gestore dei Servizi Energetici (Gse), di quanto previsto dal decreto Semplificazioni in materia di Titoli di Efficienza Energetica”.
Lo ha dichiarato il capogruppo M5S in commissione Attività produttive della Camera Luca Sut, intervenuto ieri in tema di certificati bianchi nel Question Time al Mite. Interrogazione a cui ha risposto la sottosegretaria Vannia Gava, con un duro intervento volto a sottolineare non solo le “ambiguità” e le difficoltà applicative della norma varata dal precedente Governo, ma anche i ritardi di quest’ultimo nell’affrontare la questione dei Tee, che “hanno minato il lavoro tecnico svolto dalle competenti direzioni generali del ministero dell'Ambiente e di quello dello Sviluppo economico”, ha affermato l’esponente del Mite.
“Il decreto del ministero della Transizione ecologica che interviene sulla semplificazione procedurale e la rimodulazione degli obiettivi del meccanismo - prosegue Sut – non deve far dimenticare la necessità di applicare correttamente l’articolo 56 del decreto Semplificazioni, con cui abbiamo inteso sbloccare il corto circuito creatosi per quegli operatori che avevano avuto accesso agli incentivi con la precedente normativa”.
“Chi ha agito correttamente verso il Gse - sottolinea il deputato - deve vedere riammesso il proprio progetto, scongiurando l’eventualità che si faccia di tutta l’erba un fascio, equiparando di fatto gli operatori scorretti a quelli che, invece, sono decaduti a causa della richiesta di documentazione prima non prevista”.
“Sostenere il risparmio energetico e il ricorso alle rinnovabili - conclude Sut - significa anche assicurare il legittimo accesso a questi incentivi, in linea con la ratio con cui siamo intervenuti a favore degli operatori che erano stati ingiustamente esclusi e penalizzati”.