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21/04/2021 00.00 - Quotidiano Energia
Bonifica discariche e siti contaminati, Vadalà: “Un asset per il Paese”
Il commissario di Governo: “Serve un'accelerazione violenta sull’operatività”
“Eseguire bonifiche e messa in sicurezza di discariche e siti contaminati deve essere uno dei principali asset nazionali. Si recupera territorio e si aumenta il benessere dei cittadini”.
È quanto spiegato dal commissario di Governo Giuseppe Vadalà, intervenuto nel corso di un convegno organizzato dal Consiglio nazionale dei Geologi e da RemTechExpo.
“Sul fronte delle bonifiche delle aree inquinate – ha aggiunto Vadalà – c’è un investimento crescente che evidenzia altrettanta attenzione soprattutto in termini di risorse umane ed economiche. Ciò si è verificato anche in questa legislatura e nel susseguirsi dei Governi, è un dato di fatto fortemente rilevante che non solo va registrato ma è  di grande utilità".
Secondo il commissario “serve un'accelerazione violenta sull’operatività, oltre che una semplificazione e una dotazione che va dagli strumenti ai  fondi. Dal nostro punto di vista, come operatori in campo da quattro anni, per fare bene e poter operativamente agire al fine di conseguire i risultati di bonifica, uno dei primi punti  è lavorare insieme; proprio qui l'importanza dei professionisti, perché senza qualità non ci sono risultati e per la qualità servono gare per selezionare i migliori professionisti e ottimizzare i progetti".
Dunque, conclude il commissario, “non si  può portare a casa una buona bonifica se non c’è una grande sinergia i soggetti coinvolti nei procedimenti: i responsabili unici del procedimento dei Comuni, il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa), Ispra, le Arpa e le stazioni appaltanti (per esempio i centri unici di contratto). Senza un agire comune non porteremo mai a casa buoni risultati e in tempi consoni per le bonifiche".