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23/09/2021 00.00 - Quotidiano Energia
Forum mondiale acqua, “il Governo sostiene la candidatura italiana”

L’intervento della viceministra Sereni (Maeci) a un evento del comitato Italy water forum 2024. Entro fine anno la decisione sul Paese che organizzerà l’evento. Roma con Firenze e Assisi tra le città ospitanti.
“Il Governo sostiene la candidatura italiana a sede del X Forum mondiale dell’acqua”. È quanto annunciato ieri dalla viceministra agli Esteri, Marina Sereni, intervenuta nel corso di un convegno organizzato dal comitato Italy water forum 2024 nell’ambito della fiera Remtech.
Sulla scelta della destinazione finale dell’evento, previsto tra tre anni, si pronuncerà definitivamente entro il 2021 il World water council di Marsiglia che assegna il forum mondiale ogni tre anni. Intanto, nelle prossime settimane, è prevista una visita tecnica per valutare la proposta italiana.
“Per il nostro Paese – prosegue Sereni - l’acqua rappresenta un denominatore comune radicato in ciascuno dei grandi temi connessi alla crescita: occupazione, sostenibilità, efficienza energetica, qualità della filiera alimentare e tutela dell’ambiente”.
L’evento, se sarà assegnato all’Italia, avrà come sede le città di Assisi e Firenze a cui è stata aggiunta più di recente Roma (oltre ad altre 15 località che saranno protagoniste di specifici “educational tour”).
“Porto il sostegno di Roma alla candidatura dell’Italia a sede del decimo Forum, fondamentale per continuare a lavorare su questo tema e porre al centro delle nostre politiche pubbliche l’approvvigionamento all’acqua”, ha spiegato ieri la sindaca Virginia Raggi.
Inoltre, secondo il primo cittadino di Firenze, Dario Nardella, “l’obiettivo è farci trovare preparati a questo appuntamento sapendo che nel corso dei mesi abbiamo creato una proposta seria e di visione, provando a cambiare l’impostazione classica del World water forum con importanti novità”.
Più nel dettaglio, aggiunge Filippo Soccodato, coordinatore Ats del comitato promotore, “sarà il primo grande evento internazionale del dopo pandemia in un momento in cui c’è l’assoluta necessità di rilanciare l’importanza dell’acqua, della gestione delle risorse e dei rischi idrogeologici. Il nostro è un progetto innovativo che vede al centro anche il primo dialogo interreligioso, in quanto avremo in Italia i rappresentanti di tutte le religioni con capi di Stato, ministri e rappresentanti delle massime istituzioni internazionali”.
Presente nel corso dell’evento di ieri a Ferrara anche la presidente di Anea, Marisa Abbondanzieri. L’associazione “prende parte con entusiasmo al gruppo dei sostenitori della candidatura italiana in rappresentanza degli enti di governo d’ambito. Il nostro ruolo ci consente di avere un grande rapporto di prossimità con il territorio, i cittadini, le amministrazioni locali e i gestori. Ci occupiamo di tariffe idriche, programmazione degli interventi, rapporto con i consumatori. Dalla sinergia e dalla correlazione di questi temi possiamo rinforzare nelle persone comportamenti più virtuosi, consapevoli e attenti al valore della risorsa, senza perdere di vista il campo sociale, ambientale ed economico dell’acqua e dei suoi utilizzi”.