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02/03/2021 12.32 - PUBLIC POLICY
RECOVERY, CONFINDUSTRIA ENERGIA: SERVE SPINTA MAGGIORE SU RINNOVABILI-2-

(Public Policy) - Roma, 02 mar - Ancora in merito al settore dei trasporti "andrebbero  per Confindustria Energia  previste nel Pnrr anche il sostegno a specifici interventi di sostegno di svecchiamento in senso ambientale del parco auto appartenente alle categorie veicolari più vetuste, valorizzando lindustria italiana della componentistica connessa allutilizzo dei carburanti gassosi gpl e gas naturale (anche tramite lo sviluppo di biometano e bioGpl) e contemporaneamente realizzando in modo rapido importanti obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri inquinanti atmosferici".

Sul tema idrogeno, invece, l'associazione sottolinea come "nei prossimi anni sarà un vettore energetico imprescindibile per la decarbonizzazione di diversi settori industriali hard to abate, la cui elettrificazione è difficilmente realizzabile. In questa prospettiva, lidrogeno (sia green che low carbon) è un importante strumento di accelerazione del processo di decarbonizzazione della nostra economia e, in uno scenario che vede anche gli altri Paesi europei adottare strategie volte a promuovere lo sviluppo dellidrogeno, per lItalia investire in questo vettore è anche garanzia di competitività della propria industria. Uneconomia basata sullidrogeno, inoltre, permetterebbe la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di nuove figure professionali, anche valorizzando le competenze già presenti nella filiera energetica".

"Per il nostro Paese cè la reale opportunità di costruire un ecosistema industriale dellidrogeno, il cui auspicio è quello che vengano valorizzate tutte le competenze nellambito delle tecnologie dellidrogeno, sia blu che green, anche attraverso il potenziamento di tutta la supply chain e della manifattura nazionale, approccio non riscontrato nella proposta di Pnrr. In questo quadro, Confindustria Energia sostiene fermamente che la chiarezza del quadro regolatorio sia fattore chiave per uno sviluppo efficiente degli investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro e lo sviluppo di nuove figure professionali, anche valorizzando le competenze già presenti nella filiera energetica", conclude il documento. (Public Policy)

@PPolicy_News

FRA

021232 mar 2021