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01/03/2021 00.00 - Quotidiano Energia
Uvam, così le nuove procedure
Per il 2021 asta infrannuale maggio-dicembre. Intanto Terna assegna 926,8 MW per marzo: Enel X primeggia con 266,8 MW
A seguito del via libera Arera Terna ha pubblicato il nuovo Regolamento Uvam e i dettagli della procedura.
Nel documento vengono in particolare descritti nel dettaglio i tre nuovi prodotti.
Quello pomeridiano ha fascia di disponibilità 15-17:59 di tutti i giorni compresi tra lunedì e venerdì (inclusi festivi), ed è caratterizzato da un impegno di offerta pari a 3 ore e facoltà per i Bsp di ridurre l’impegno di offerta fino a due ore consecutive a fronte della riduzione lineare del premio, con premio di riserva pari a 30.000 €/MW/anno da moltiplicare per il rapporto tra il numero di ore a cui è riferito l’impegno di offerta e 4 ore (con un Cap pari pertanto a 22.500 €/MW/anno). Lo strike price è pari a 200 €/MWh. Poi il prodotto serale, con fascia di disponibilità 18-21:59 di tutti i giorni compresi tra lunedì e venerdì (inclusi i festivi), caratterizzato da un impegno di offerta pari a 4 ore e facoltà per i Bsp di ridurre l’impegno d’offerta fino a due ore consecutive a fronte della riduzione lineare del premio, con premio di riserva pari a 30.000 €/MW/anno e strike price pari a 400 €/MWh. infine un prodotto serale con fascia di disponibilità 18-21:59 di tutti i giorni compresi tra lunedì e venerdì (inclusi i festivi), caratterizzato da un impegno di offerta pari a 4 ore e facoltà per i Bsp di ridurre l’impegno d’offerta fino a due ore consecutive a fronte della riduzione lineare del premio, con premio di riserva pari a 30.000 €/MW/anno e strike price pari a 200 €/MWh. Le Aree di Assegnazione restano la A (zone di mercato Nord e Centro-Nord) e la B (Centro-Sud, Sud, Calabria, Sicilia e Sardegna) per un fabbisogno approvvigionabile pari complessivamente a 1.000 MW. Per ciascuna area e per ciascun prodotto Terna potrà effettuare: un’asta annuale per un quantitativo pari a quota parte del fabbisogno approvvigionabile (70%); aste infrannuali con periodo di validità compreso tra l’inizio del primo mese successivo a quello di svolgimento delle procedure e il mese di dicembre dell’anno di svolgimento delle procedure stesse, per un quantitativo pari a quello non allocato o eventualmente ceduto a Terna ai sensi dell’articolo 2 dell’Allegato 2; aste mensili, per un quantitativo pari alla restante parte del fabbisogno approvvigionabile (30%) e per l’eventuale quantitativo non approvvigionato in esito alle procedure precedenti e comunque in base alle esigenze del sistema (pertanto il quantitativo oggetto di procedura mensile può variare su base mensile e le aste non necessariamente verranno bandite per tutti i mesi dell’anno). Terna effettuerà preliminarmente l’asta per il prodotto serale 1 e successivamente l’asta per il prodotto serale 2. Il Tso si riserva la possibilità di approvvigionare ulteriori quantitativi di riserva a salire nel corso dell’anno che saranno oggetto di allocazione su base mensile previa comunicazione agli operatori. Per il 2021, in luogo dell’asta annuale, verrà effettuata un’asta infrannuale con validità dal 1° maggio 2021 al 31 dicembre. Nel documento è riportata l’articolazione dei fabbisogni dedicati all’asta infrannuale maggio-dicembre 2021 e alle eventuali aste mensili, differenziati per ciascuna delle due Aree di Assegnazione. Terna ha intanto pubblicato gli esiti dell’asta per marzo (effettuata con le vecchie regole). Dei 1.000 MW offerti ne sono stati assegnati 926,8 MW, di cui 769 MW nell’Area A (prezzo medio ponderato di 23.184,2 €/MW/anno) e 157,8 MW nell’Area B (24.058,7 €/MW/anno).
Tra gli aggiudicatari, Enel X primeggia con 266,8 MW, seguita da Ego Trade con 130 MW e Burgo Energia con 121 MW.