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15/01/2021 18.22 - RADIOCOR
Ascopiave: Cecconato, su risiko pronti a parlare con nuova societa' Verona-Vicenza

Il presidente: "Aperti a ragionamenti a partire da reti gas" (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 15 gen - Il nuovo piano industriale di Ascopiave? 'Punta sulla distribuzione gas ma anche sulla diversificazione in settori regolati e incentivati, in attesa della partenza delle gare d'ambito'.

La joint venture con Hera? 'Sta andando molto bene, oltre le aspettative: ad oggi non vedo alcuna prospettiva di esercizio della nostra put per uscire e monetizzare'. Una Multiutility del Veneto? 'Lasciamo che Agsm Verona e Aim Vicenza completino il loro processo di aggregazione e poi saremo pronti ad aprire il dialogo per trovare forme di collaborazione e partnership'. Cosi' Nicola Cecconato, presidente della multiutility veneta Ascopiave, in un colloquio con Radiocor a commento del nuovo business plan al 2024. La diversificazione ha una logica ben precisa: 'riteniamo che possa permettere una migliore gestione del rischio imprenditoriale aumentando gli investimenti'.

Ascopiave la perseguira' puntando su 'settori regolati, infrastrutturali e incentivati, con basso rischio d'impresa: stiamo guardando vari dossier del comparto eolico, idroelettrico, biogas e biometano, quest'ultimi legati a contesti agricoli'.

Per quanto riguarda la joint venture sui clienti finali (oltre 700mila con Hera) firmata l'anno scorso, Cecconato precisa che 'sta andando molto bene grazie alle sinergie e alle economie di scala, forse in modo migliore rispetto alle aspettative, un'operazione veramente proficua per entrambi e che vede rapporti eccellenti con il management di Hera e a livello di governance'. La jv si impernia sulla societa' EstEnergy, di cui Hera detiene il 53% e Ascopiave il 47%, su cui ha una put che puo' esercitare entro il 2026, cosa che "valuteremo solo nel caso in cui riusciremmo a realizzare investimenti alternativi altrettanto profittevoli. Per come sta andando la partnership oggi, non ci pensiamo neppure', precisa il manager.

Infine il dossier risiko: 'Il nostro piano e' stand alone ma siamo aperti a ragionamenti e non appena si stabilizzera' il processo di fusione Verona-Vicenza, con la nuova governance, siamo pronti ad aprire un dialogo per trovare forme di collaborazione e partnership', spiega Cecconato. 'Siamo un'azienda mono business leader nella distribuzione gas e compatibilmente con l'Antitrust si potrebbero valutare forme di partnership sulle reti che potrebbero allargarsi anche ad accordi di carattere azionario', conclude.

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