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06/07/2021 00.00 - Quotidiano Energia
Sisma Centro Italia, Arera conferma compensazioni operatori

In arrivo consultazione su ulteriori misure relative a “zone rosse” e forniture asservite alle Sae e ai Mapre
Nuovo intervento dell’Arera in relazione ai territori colpiti dagli eventi sismici del 2016/2017 nel Centro Italia.
Più in particolare, la delibera 277/2021 conferma le misure di compensazione finanziaria a favore di distributori, venditori, imprese fornitrici di gas diversi dal naturale distribuito a mezzo di reti canalizzate e gestori del SII.
L’Autorità adegua inoltre le misure in tema di anticipazioni finanziarie per venditori e gestori del SII interessati dalla sospensione dei termini di pagamento delle fatture, disposta con delibera 810/2016/R/com, nonché le tempistiche e le modalità previste per il riconoscimento dei crediti non riscossi di cui alla delibera 252/2017/R/com.
L’Arera sottolinea di avere evitato una consultazione in quanto si tratta di “misure necessarie per garantire con tempestività la corretta operatività delle disposizioni di legge” in continuità “con i meccanismi di anticipazione finanziaria già previsti”.
In considerazione della “particolare situazione emergenziale che ancora coinvolge gli operatori dei territori interessati” e tenuto conto “dell’esigenza di assicurare adeguate misure di tutela a garanzia dell’equilibrio economico e finanziario delle gestioni coinvolte”, l’Autorità avvia però “un nuovo procedimento per l’adozione di ulteriori misure da sottoporre, con successivo documento, a preventiva consultazione”.
Oggetto del futuro dco sarà innanzitutto l’introduzione di forme di compensazione dei venditori per i mancati ricavi relativi alle quote fisse delle forniture localizzate nelle cosiddette “zone rosse”. Previste poi indicazioni operative per il riconoscimento della proroga delle agevolazioni tariffarie a favore delle utenze e forniture asservite alle Sae (strutture abitative di emergenza) e ai Mapre (moduli abitativi provvisori rurali di emergenza), nonché l’individuazione del periodo di “completamento della ricostruzione” previsto dal legislatore ai fini del riconoscimento della proroga delle agevolazioni medesime.