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11/02/2021 00.00 - Radiocor
Consumi elettrici: Terna, confermati segnali recupero, +0,8% a gennaio
-1% su anno (+0,2% rettificato). Positivi gli industriali
(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Roma, 11 feb - A gennaio i consumi di energia elettrica italiani hanno confermato i segnali di recupero gia' registrati nei mesi precedenti. Terna, la societa' che gestisce la rete elettrica nazionale,  a rilevato una richiesta di energia elettrica pari a 27,1 miliardi di kWh: un valore che - destagionalizzato e corretto dagli effetti di calendario e temperatura - risulta in miglioramento congiunturale dello +0,8% rispetto a dicembre 2020. Le fonti rinnovabili hanno coperto circa il 34% della domanda (rispetto al 30% del gennaio 2020). Segnali piu' che confortanti anche dall'indice IMCEI: il campione dei consumi industriali monitorato da Terna mostra una crescita sia tendenziale (+3,1% rispetto a gennaio 2020) sia, per il quarto mese consecutivo, congiunturale (+0,7% rispetto a dicembre 2020). A livello tendenziale, la domanda elettrica in Italia risulta invece inferiore dell'1% rispetto a quell di gennaio 2020. Va pero' considerato che quest'anno gennaio ha avuto due giorni lavorativi in meno e una temperatura media mensile inferiore di 0,7°C rispetto al gennaio 2020: il valore rettificato porta a una variazione positiva dello 0,2%. Nel mese di gennaio, precisa Terna, la domanda di energia elettrica italiana e' stata soddisfatta per l'87,6% con produzione nazionale e per la quota restante (12,4%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero (+1,1% rispetto a gennaio 2020). In dettaglio, la produzione nazionale netta e' stata pari a 23,9 miliardi di kWh. In forte crescita la produzione eolica (+58%), positiva anche quella idrica (+7,7%); in flessione le produzioni da fonte geotermica (-4,9%), termoelettrico (-6,9%) e fotovoltaica (-24,7%).  A livello territoriale, la variazione di gennaio 2021 e' risultata differenziata sul territorio nazionale: negativa al Nord (-2,2%) e al Centro (-0,5%), positiva al Sud e Isole (+1,4%). L'indice IMCEI elaborato da Terna - che prende in esame e monitora in maniera diretta i consumi industriali di circa 530 clienti cosiddetti energivori connessi alla rete di trasmissione elettrica nazionale (grandi industrie dei settori 'cemento, calce e gesso', 'siderurgia', 'chimica', 'meccanica', 'mezzi di trasporto', 'alimentari', 'cartaria', 'ceramica e vetraria', 'metalli non ferrosi') - ha fatto registrare un variazione tendenziale del +3,1% rispetto a gennaio 2020. Performance positive per i comparti della siderurgia (+9,3%) e dei materiali da costruzione (+6,4%),
deboli quelli della chimica (-2,8%) e della meccanica (-4,6%). Analizzando separatamente i cosiddetti Clienti Puri (quelli che esclusivamente prelevano dalla rete) e gli Autoproduttori, la variazione tendenziale mostra un aumento rispettivamente del +2,8% e del +4,3 per cento.