AREA GIURIDICO LEGISLATIVA e FISCALE 

Appalti e Concessioni

Norme e Regole

13/10/2021
Consiglio di Stato: è legittima la suddivisione in lotti per macroaree geografiche

Il Consiglio di Stato ha ribadito che la suddivisione in lotti non costituisce un obbligo ma un principio generale da adattare alle peculiarità del caso e che nella vicenda in esame la decisione della stazione appaltante si è fondata sul bilanciamento fra le esigenze di tutela della concorrenza e quelle correlate alla organizzazione sul territorio della prestazione oggetto dell’appalto (il frazionamento per macroaree geografiche si fondava sull’esigenza di recuperare l’eventuale deficit di diversificazione proconcorrenziale dato dalla identità funzionale dell’oggetto della procedura di gara).

01/09/2021
Consiglio di Stato: potere sanzionatorio esercitato dall’ANAC ed imprecisioni formali

Il potere sanzionatorio esercitato dall’ANAC nei confronti dei concorrenti di una gara pubblica ha natura vincolata di talché, eventuali imprecisioni o deficit formali rinvenibili nel percorso procedimentale e, soprattutto, nel provvedimento sanzionatorio (nel caso di specie relativi al rispetto dei termini per la conclusione del procedimento), non possono condurre all’annullamento del provvedimento impugnato, in applicazione dell’art. 21-octies, comma 2, primo periodo, l. 7 agosto 1990, n. 241.

25/08/2021
ANAC: Segnalazione a Governo e Parlamento sui requisiti per la partecipazione alle gare

L’Autorità ha sottolineato l’opportunità di intervenire sulla disciplina dell’avvalimento (art. 89, commi 1 e 11, del Codice dei contratti pubblici) al fine di allinearla alle indicazioni della Commissione europea: eliminando la previsione che impone, nei casi di utilizzo delle competenze di un soggetto terzo, l’esclusione del concorrente in relazione a false dichiarazioni rese dall’impresa ausiliaria, senza consentirne la sostituzione; chiarendo che il divieto di ricorso all’istituto dell’avvalimento non si estende all’appalto nel suo complesso, ma è riferito soltanto agli specifici lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica compresi nell’appalto (categorie super-specialistiche); ripensando i divieti di avvalimento a cascata.

 

18/06/2021
ANAC: Spese dei bandi di gara, oneri a carico della stazione appaltante

L’Autorità torna ad affermare l’illegittimità delle clausole dei bandi che pongono a carico degli operatori economici partecipanti le spese a cui le stazioni appaltanti devono far fronte per lo svolgimento della procedura di aggiudicazione, come il corrispettivo per i servizi di committenza e le altre prestazioni correlate allo svolgimento di gara. L’uso di tali clausole deve essere evitato in quanto scoraggia una più ampia partecipazione alla procedura di gara ed è causa di possibili contenziosi.

10/06/2021
ANAC: Indicazioni alle stazioni appaltanti in merito al conferimento interno dell’incarico di direttore dei lavori.

Il Comunicato del Presidente del 26 maggio 2021 fornisce indicazioni operative alle stazioni appaltanti per supportarle qualora le stesse decidano di affidare al proprio interno le attività di direzione dei lavori.

09/06/2021
ANAC: Nuova versione del servizio e manuale utente per l’emissione di CEL

L’ANAC ha reso disponibile la nuova versione del servizio per l’emissione dei CEL da parte delle stazioni appaltanti e il relativo Manuale dell’utente aggiornato. Tra le novità introdotte, la possibilità di inserire e modificare i dati delle imprese partecipanti a Consorzi o del soggetto affidatario non presenti nel Quadro 2 attraverso le funzionalità di gestione delle persone giuridiche già disponibili.

La pagina dedicata al servizio CEL è reperibile al link Certificati Esecuzione Lavori (anticorruzione.it).

18/05/2021
ANAC: Novità per la ricerca delle attestazioni rilasciate alle imprese dalle SOA.

Il Comunicato del Presidente del 5 maggio 2021rende nota l’entrata in esercizio di una nuova funzionalità che consente di ricercare le imprese in possesso di attestazione di qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici di importo superiore a 150.000 Euro anche attraverso il codice fiscale dei soggetti incaricati della Direzione Tecnica, rilevandone l’eventuale presenza nelle attestazioni già pubblicate nel Casellario.

16/04/2021
ANAC: Comunicato sull’interpretazione dell’art. 106, comma 12, del Codice dei contratti pubblici

Nell’interpretazione fornita dall’Autorità, la possibilità di apportare modifiche contrattuali fino a concorrenza di un quinto dell’importo del contratto, prevista dal comma 12 della norma, non costituisce una fattispecie autonoma  di modifica contrattuale, ma presuppone comunque la ricorrenza delle condizioni previste dai precedenti commi 1 e 2. La norma, quindi, deve essere intesa come volta a specificare che, al ricorrere di una delle ipotesi previste dai commi 1, lettera c), e 2 dell’articolo 106, qualora la modifica del contratto resti contenuta entro il quinto dell’importo originario, la stazione appaltante potrà imporre all’appaltatore l’esecuzione alle stesse condizioni previste nel contratto originario senza che lo stesso possa far valere il diritto alla risoluzione del contratto. Nel caso in cui, invece, si ecceda il quinto d’obbligo e, sempre purché ricorrano le altre condizioni di cui all’articolo106, commi 1 e 2, del Codice, l’appaltatore potrà esigere una rinegoziazione delle condizioni contrattuali e, in caso di esito negativo, il diritto alla risoluzione del contratto.

25/03/2021
ANAC: Comunicato sui requisiti di qualificazione per l’esecuzione di lavori sopra i 150.000 euro

L’Autorità ha fornito alcuni chiarimenti in relazione alle modalità di dimostrazione dell’adeguato organico medio annuo (art. 79, commi 10 e 11, del d.p.r. 207/2010),  in presenza di operazioni di trasferimento aziendale.

23/03/2021
ANAC: Segnalazione a Governo e Parlamento per incentivi per funzioni tecniche

Con l’Atto di segnalazione n. 1/2021, l’Autorità ha rilevato l’opportunità di estendere anche ai contratti di concessione e a quelli di partenariato pubblico privato la disciplina degli incentivi per le funzioni tecniche attinenti le attività di programmazione e gestione delle gare e di esecuzione e collaudo dei contratti di lavori, servizi e forniture, prevista dall’art. 113 del Codice dei contratti pubblici. Per l’Autorità sarebbe auspicabile, inoltre, l’avvio di una attività di impulso e coordinamento nei confronti delle amministrazioni aggiudicatrici affinché adottino un proprio regolamento per la ripartizione degli incentivi e la costituzione del fondo per l’accantonamento delle risorse finanziarie.

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