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in collaborazione con P. Review

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06/05/2021 - ITALIA OGGI
Sta nascendo la società digital post-Covid Realizzata dai nuovi aspiranti imprenditori

Fulmicotone
Dal tunnel della crisi escono giovani imprenditori con idee innovative. Come Andrea Bez, che con BeanTech propone una piattaforma destinata ai servizi offerti dalle multiutility (dall' acqua al gas) che attraverso l' intelligenza artificiale consente all' utente di ottimizzare i consumi e alle aziende fornitrici di intervenire con rapidità laddove vi siano problemi. Dice: «La gestione sinergica dei servizi al cliente e una maggiore trasparenza nella gestione e governance del dato è uno degli obiettivi che ci siamo proposti. Il cliente finale beneficerà di un dato di consumo non alterato rilasciato da un sistema certificato. Da parte loro le multiutility potranno da remoto controllare tutto il processo di erogazione dei servizi». Mentre cinque neolaureati sardi (Enrico Bertini, Nicola Sabiu e Giovanni Molinari, Michelangelo Soru, Giada Orrù) si sono dedicati al turismo, creando Estay, società di gestione delle case vacanze in Sardegna, una regione dove le seconde case sono circa 300 mila. «Potrebbero generare un fatturato milionario ma occorre migliorare la loro gestione», dicono, «scardinando il vecchio concetto di affitto breve dov' è il proprietario dell' immobile ad assumersi tutte le responsabilità e i problemi. Noi ci occupiamo della creazione dell' account sul sito, del servizio di home staging (set fotografico professionale), dell' aggiornamento delle tariffe, delle pulizie e della gestione degli ospiti. Ai proprietari, inoltre viene data la possibilità di accedere ad una piattaforma in cui possono verificare in tempo reale prenotazioni, prezzi e rendite dell' immobile. Ai turisti garantiamo un servizio professionale, ai proprietari un rendimento su immobili che essendo spesso inutilizzati rappresentano solo un costo». Invece Giuliano De Danieli è esperto di web e la sua agenzia Prima Posizione si è data come obiettivo il supporto alla digitalizzazione delle imprese, con un catalogo di strumenti per fare atterrare nel migliore dei modi le aziende sul web. Ma gli ostacoli da superare sono ancora molti e dopo il suo primo approccio al mercato dice: «La principale barriera al cambiamento è senza dubbio la mentalità, un fattore culturale più che economico. Siamo di fronte a un sistema imprenditoriale spesso con mentalità estremamente chiusa, ed è chiaro che, con una propensione così scarsa a mettere in discussione i vecchi modus operandi, è difficile rendersi conto delle opportunità che si accendono e possono essere colte a livello digital». Infine Francesco De Paolo e Valentina Fabbri hanno fondato Unyli, per la trasformazione digitale dei negozi dell' intimo. Spiegano: «Il mercato italiano dell' intimo ha un giro d' affari di 4,5 miliardi di euro, oltre 16 milioni di clienti fidelizzati e un potenziale di crescita di altri 10 milioni di utenti, frenati da modelli strutturali e di approccio al mercato ormai obsoleti. La digitalizzazione che proponiamo parte dal negozio fisico, attraverso un layout innovativo e digitale, una gestione informatizzata del magazzino e della logistica e una piattaforma che, attraverso algoritmi e machine learning, permette di offrire un servizio studiato sulle singole esigenze del cliente. Trasformiamo i negozi in veri e propri store 5.0 con una tecnologia di misurazione delle forme che permette ai clienti di provare virtualmente tutti i capi presenti nei punti vendita per poter acquistare la taglia perfetta anche da casa. In questo modo la digitalizzazione diviene un' alleata e non un nemico dei negozi di prossimità nei quali avviene l' acquisto». © Riproduzione riservata.

CARLO VALENTINI