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08/04/2021 - LA STAMPA
Ex Ilva, arrivano i 400 milioni di Invitalia lo Stato entra in Cda con tre consiglieri

giorgetti incontra l' indotto che rischia di non farcela più
valeria d' autilia taranto A breve il Ministero dell' Economia dovrebbe sbloccare i 400 milioni da parte di Invitalia e lo Stato entrerà nell' ex Ilva come socio di minoranza. «Avremo il compito di vigilare sulla correttezza di scelte e comportamenti da parte di tutti» dice il ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti che annuncia la presenza nel Cda dell' azienda, già in amministrazione straordinaria, di tre consiglieri in rappresentanza pubblica. Era stata ArcerlorMittal, che a Taranto gestisce la più grande acciaieria d' Europa, a chiedere al governo di sbloccare la situazione, ricordando l' impegno dell' agenzia controllata dal ministero dell' Economia a sottoscrivere e versare l' aumento di capitale. Per la multinazionale, il mancato rispetto degli accordi sta «compromettendo sostenibilità e prospettive». Nelle ultime ore, l' intervento del ministro che ha definito la partecipazione dello Stato utile a «verificare ed eventualmente correggere alcune politiche distorsive segnalate». La notizia arriva dall' incontro in videoconferenza con le aziende dell' indotto che avevano sollecitato una convocazione urgente. Fatture non pagate per circa 30 milioni di euro: a rischio la loro sopravvivenza. Da Confindustria avanzata una proposta di cessione, a titolo oneroso, dei crediti non riscossi ad una società indicata dallo Stato (si pensa a Cassa Depositi e Prestiti), in modo da far ottenere alle aziende la liquidità necessaria. In attesa di una risoluzione dei ritardi nei pagamenti. E mentre Roma fa sapere che il piano verrà valutato, annuncia che i soldi che Invitalia verserà come azionista al 50% potrebbero servire per un parziale ristoro dei fornitori. Dal rappresentante degli industriali ionici, Piero Chirulli, un plauso alla disponibilità di Giorgetti «a confrontarsi per fare luce sugli aspetti industriali e ambientali». Nel frattempo, preoccupazioni per le 1600 unità in forza ad Ilva in amministrazione straordinaria. Durante la riunione della task force regionale, Fim, Fiom e Uilm hanno chiesto misure straordinarie legate alla formazione e riqualificazione per una loro ricollocazione. - © RIPRODUZIONE RISERVATA Un lavoratore dell' ex Ilva.

VALERIA D' AUTILIA