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22/07/2021 - MF
La Lega muove contro la partnership A2A-Ardian

La Lega si scaglia contro la partnership siglata recentemente da A2A e Ardian che darà vita a un nuovo e più grande operatore nella generazione di energie rinnovabili. Gli esponenti bresciani della Lega Fabio Rolfi, Simona Bordonali, Massimo Tacconi e Fausto di Mezza in una nota hanno mosso alcune osservazioni riguardo l' accordo tra la multiutility e il fondo. Secondo quanto si legge, la prima valutazione di tipo giuridico riguarda la possibilità che l' integrazione prospettata tocchi alcuni rapporti concessori in essere (come l' idrolettrico) richiedendo così un' analisi in ambito di concorrenza. C' è poi un' accusa sul potenziale switch da una mission industriale a una puramente finanziaria: «La società più che sviluppare nuovi impianti rinnovabili greenfield sta adottando una politica aggressiva di acquisto a prezzi molto alti di impianti esistenti, quindi senza benefici per il sistema Paese in tema di transizione energetica», sostengono i politici. Accanto, oltre una rilevazione sulla possibile distribuzione di dividendi, i leghisti bresciani notano che «in caso di futuri aumenti di capitale Ardian dispone di consistente liquidità che invece molto difficilmente A2A sarà in grado di mettere a disposizione e questo potrebbe diventare un problema enorme. Se per esempio la newco tornasse a essere integrata in A2A, Ardian sarebbe il primo socio privato con il 10%-15% e con possibilità di takeover ove i Comuni azionisti fossero in difficoltà. (riproduzione riservata)

GIORGIO CAPUTO