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04/05/2021 - GIORNALE DI MERATE
Il meratese Marco Canzi nuovo presidente di Acsm Agam: «Parola d'ordine continuità»

Lo scorso 27 aprile si è svolta a Monza l' assemblea degli azionisti di Acsm-Agam S.p.A, la multiutility del Nord che opera nelle province di Como, Lecco, Sondrio, Monza e Varese. L' assemblea ha approvato il bilancio per l' esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 che, malgrado le difficoltà dovute alla pandemia, è stato positivo. Il bilancio consolidato infatti evidenzia importanti risultati: un EBITDA, prima delle partite non ricorrenti, pari a 75,5 milioni di euro (66,2 nel 2019) e un EBIT pari a 24,7 milioni di euro (28,0 nel 2019). Il risultato netto del Gruppo riferito all' esercizio 2020 risulta positivo e pari a 17,9 milioni di euro, in minima flessione rispetto al 2019 (18,6 milioni). Nel 2020 sono stati realizzati investimenti complessivi, al lordo delle dismissioni, pari a 73,2 milioni di euro rispetto ai 60,9 del 2019 mentre la posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 risulta pari a 148,1 milioni di euro. Inoltre l' assemblea dei soci ha approvato all' unanimità la proposta del consiglio di amministrazione e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario lordo pari a 0,08 euro che verrà messo in pagamento il 23 giugno 2021. L' occasione è stata anche quella del rinnovo del consiglio di amministrazione e dei vertici. Sono stati nominati Marco Canzi (presidente), Paolo Giuseppe Busnelli (vicepresidente), Nicoletta Molinari (vicepresidente), Annamaria Arcudi, Maria Ester Benigni, Edoardo Iacopozzi, Roberta Marabese, Claudia Mensi, Paola Musile Tanzi, Maria Angela Nardone, Pietro Scibona, Paolo Soldani e Pierpaolo Florian. Al vertice di Acsm Agam quindi, al monzese Busnelli, succede il suo vicepresidente negli ultimi tre anni: il lecchese Marco Canzi. Dottore commercialista e revisore contabile, 51 anni, esperto di procedure concorsuali presso il Tribunale di Lecco. Un passato nella consulenza strategica con società internazionali (Accenture e Bain &co), si occupa da anni di servizi pubblici: membro del direttivo energia di Utilitalia, è stato precedentemente consigliere di amministrazione di Lario Reti Holding. Presidente, come si sente nel nuovo ruolo? «E' un passaggio molto importante. Sull' operazione Acsm Agam ho lavorato fin dall' inizio, ben prima che la società si costituisse per come è oggi. Per me è ovviamente un coronamento ma anche un nuovo inizio. Abbiamo portato a termine quella prima fase di consolidamento del gruppo e ora si deve iniziare a giocare seriamente: verranno anni importanti per il nostro business. E' ora di dimostrare che questa è un' operazione ben fatta». Il presidente uscente Busnelli resta suo vice, c' è un' inversione dei ruoli. Significa che ci sarà continuità? «Al di là del cambio di ruoli, la parola d' ordine sarà certamente continuità. Il fatto che Busnelli, che ringrazio per l' ottimo lavoro fatto in questi anni, resti vicepresidente mi rende molto tranquillo. Continueremo a lavorare insieme su tutti i filoni aperti in questi anni: la crescita del portafoglio di business, le energie rinnovabili, l' efficientamento, ma anche il settore idrico e il gas che resta il nostro asset fondamentale». Qual è, secondo lei, la forza del gruppo Acsm Agam e il valore aggiunto per i territori in cui opera? «Come società operiamo in settori con tanti altri tipi di operatori, molti dei quali sono dei veri colossi internazionali, nazionali e interregionali. Essendo noi più piccoli, dobbiamo avere qualcosa che ci distingua dagli altri: il nostro plus è che operiamo sui nostri territori di riferimento, sono poche le commesse esterne, e riversiamo su di essi utilità. La caratteristica fondamentale del nostro gruppo è il fatto di continuare a mantenere i legami con le nostre province che si traducono in investimenti concreti: penso alle colonnine elettriche, ai lavori di efficientamento nell' illuminazione ma anche nell' edilizia scolastica. All' importante e recente progetto con Fondazione Cariplo contro le nuove povertà legate al Covid per il quale ora serve sviluppare gli aiuti concreti». A proposito di pandemia, come vede il 2021? «Già nel 2020 Acsm Agam ha dato prova di capacità di resistenza e sarà in grado di farlo anche nel 2021. Se ragioniamo invece sul sistema Paese, sarà un periodo ancora molto pesante fino al termine della campagna vaccinale ma confidiamo in segnali positivi a breve».