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04/05/2021 - IL PICCOLO (ED. GORIZIA)
Progetto centrale a gas di A2A dalla Regione 13 prescrizioni

Tredici indicazioni in relazione al progetto proposto da A2A EnergieFuture relative alla realizzazione della centrale a gas a ciclo combinato. C' è anche un atto di indirizzo con il quale si è decisa l' istituzione, a breve, di un tavolo tra la Regione - nello specifico con le Direzioni Attività produttive e Ambiente -, Comune e proprietà al fine di analizzare le prospettive di sviluppo dell' area.Sono questi gli elementi essenziali contenuti nella comunicazione inviata dalla Regione al Ministero, secondo i termini fissati. La Regione ha preso atto che la parte tecnica potrà riconoscere la compatibilità ambientale alla centrale termoelettrica di Monfalcone solo se verranno accolte dunque specifiche tredici indicazioni, tra le quali figurano il recupero ambientale/produttivo delle aree oggetto degli impianti che andranno dismessi, lo sviluppo di una rete di teleriscaldamento e il monitoraggio ambientale e sanitario, a carico del proponente, che andrà condiviso con i soggetti competenti.Ieri dunque la Giunta del Friuli Venezia Giulia ha approvato - su proposta dell' assessore all' Ambiente Fabio Scoccimarro - la delibera riguardante un parere collaborativo della Regione in merito alla procedura di Via in cui si sono valutati gli impatti relativi alla modifica dell' impianto proposta da A2A. Secondo le valutazioni compiute dalle diverse Direzioni regionali competenti, si evince nella nota della Regione, è emerso che le emissioni in atmosfera andranno verosimilmente a migliorare rispetto alla situazione attuale e, di conseguenza, la situazione sanitaria, particolarmente delicata nella popolazione monfalconese, dovrebbe anch' essa migliorare.L' Istituto Superiore di Sanità, l' Azienda sanitaria universitaria giuliano isontina (Asugi) e la Direzione centrale Salute della Regione si sono espressi evidenziando la necessità di monitoraggi ambientali e sanitari per tenere sotto controllo l' impatto determinato dalla centrale.Oltre a ciò la Regione ha chiesto al ministero che venga tenuto in debita considerazione il parere espresso sullo stesso tema dal Comune di Monfalcone. Quest' ultimo, in qualità di Amministrazione ed ente territoriale interessato dal provvedimento, ha inviato a fine aprile al ministero della Transizione ecologica la propria valutazione sul progetto; riportando i dati già messi a disposizione dal proponente ed effettuati dei confronti tra emissioni di inquinanti tra lo scenario futuro e quello di progetto, il Comune ha chiesto che venga approfondita l' analisi di incidenza di tumori nel periodo 2010-2019. --