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16/06/2021 - LA PROVINCIA PAVESE
Fusione Lgh-A2A Fracassi ci ripensa «È importante non cedere le quote»

la svolta
Il sindaco vuole mantenere lo 0,44% dei titoli azionari Nel novembre 2020 il Consiglio aveva votato la vendita
pavia«È importante mantenere le azioni di A2A». Il sindaco Fabrizio Fracassi ingrana la retromarcia sulla vicenda della fusione per incorporazione di Lgh in A2A, almeno rispetto a quanto votato dalla maggioranza in Consiglio comunale lo scorso mese di novembre. E annuncia che nel mese di luglio il dossier tornerà in Consiglio comunale.domande senza risposteDel caso Lgh/A2A si è discusso lunedì sera, nel corso di una convocazione che era stata chiesta dalle opposizioni. E dai vari consiglieri è arrivata una domanda che non ha trovato una risposta precisa: «Perché non siamo stati informati dell' offerta fatta da A2A il 16 aprile e abbiamo dovuto venirlo a sapere dai giornali?».Solo l' assessora al Bilancio, Mara Torti, ha accennato al fatto che vi sarebbero stati problemi di trasmissione della documentazione da Asm al Comune. Un secondo rilievo dell' opposizione ha riguardato il fatto che, pur se invitato, non si è presentato in Consiglio comunale il rappresentante di Pavia in Lgh. Ma il discorso del sindaco Fabrizio Fracassi ha impresso una direzione diversa a quella che sarà la fusione. A novembre 2020, infatti, la maggioranza di centrodestra aveva votato un documento di razionalizzazione delle partecipate, e in questo documento vi era la chiara volontà di vendere le quote di A2A entro il 31 dicembre 2021. Il 16 aprile, A2A ha fatto la sua offerta ai cinque soci di Lgh: il 2,75 per cento delle azioni con uno 0,44 destinato, in particolare, a Pavia. Una quota che potrebbe apparire marginale, ma che porterebbe con sè alcuni vantaggi. Intanto i dividendi annui della più importante multiutility italiana. A2A ha chiuso il primo trimestre dell' anno con ricavi in progresso del 27% a 2,17 miliardi, un margine operativo lordo a 399 milioni e un utile netto che è salito del 21% a 136 milioni. Nei tre mesi il gruppo ha registrato anche un miglioramento negli indicatori di sostenibilità, con una crescita del 14% dei rifiuti recuperati come materia o energia e del 14% della capacità installata da fonte rinnovabile. La società ha aumentato del 26% gli investimenti; un incremento particolarmente significativo venendo da un 2020 record (+18% sul 2019). gli altri sindaciIl sindaco Fracassi ha detto di avere avuto scambi di opinioni con i sindaci degli altri quattro Comuni soci di Lgh: Cremona, Crema, Rovato e Lodi. «A2A è la più importante multiutility italiana - ha detto Fracassi - è chiaro che stiamo attendendo indicazioni precise, ma potrebbe diventare importante per la città e per il territorio provinciale. Serve un discorso provinciale sul ciclo dei rifiuti e sull' economia circolare e bisogna lavorare con le varie Asm del territorio. Noi siamo convinti che la fusione sia l' iter giusto e dal prossimo mese avremo la possibilità di parlarne in Consiglio comunale. Abbiamo voluto non restare fuori dalla porta. Ho avuto alcuni scambi con gli altri sindaci e credo che sia importante mantenere le azioni di A2A. Ma al momento non possiamo ancora dire che lo faremo con certezza. Stiamo raccogliendo una serie di pareri e ci muoveremo solo quando avremo il quadro completo». --© RIPRODUZIONE RISERVATA.

FABRIZIO MERLI