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10/06/2021 - LA NAZIONE (ED. PRATO)
Vaccini in farmacia, si parte con il monodose Ma per ora le adesioni sono meno di dieci

A partire da martedì Johnson & Johnson a chi ha fra 60 a 79 anni. A fine mese la svolta con Pfizer che allargherà la platea dei destinatari
di Silvia Bini PRATO Vaccini in farmacia a partire da martedì. Anche Prato si prepara al debutto del vaccino sotto casa con l' accesso diretto in farmacia. L' iniziativa fa seguito all' accordo siglato nei giorni scorsi con Federfarma Toscana e Confservizi Cispel Toscana, nell' ottica di rafforzare la rete dei vaccinatori per favorire la più elevata copertura delle persone tra 60 e 79 anni di età, maggiormente esposte al Covid e che hanno difficoltà a prenotarsi sul portale online regionale. L' idea è quella di utilizzare le farmacie come presidi territoriali che hanno un contatto con i cittadini, proprio per andare a intercettare le fasce degli over 60 rimasti scoperti. Non sarà però una partenza sprint, almeno a Prato, dove al momento sono meno di 10 su un totale di 60, le farmacie che potrebbero già essere in grado di iniziare la prossima settimana con le somministrazioni. A disposizione dei farmacisti c' è Johnson & Johnson, riservato a chi ha più di 60 anni, quindi ad un pubblico piuttosto limitato visto che la gran parte degli ultrasessantenni gode già di copertura vaccinale. Secondo quanto stabilito ieri in Regione, solo alla fine del mese di giugno le farmacie potranno somministrare il siero Pfizer che potenzialmente abbraccia un pubblico molto più ampio. A marzo circa il 60% delle farmacie toscane (quindi anche pratesi), aveva mostrato interesse per offrire il servizio di vaccinazione, oggi però quel numero si è ridotto in maniera notevole a causa di una serie di impedimenti che rischiano di aggravare il lavoro dei farmacisti e rendere il meccanismo più complicato di quanto poteva sembrare sulla carta. Da oggi si apre comunque il portale regionale per le farmacie che vorranno aderire formalmente alla campagna e già da martedì saranno disponibili le prime dosi di vaccino. «La prossima settimana saranno pronte le farmacie più strutturate e poi con il passare dei giorni sono certo che la disponibilità andrà ad aumentare», spiega Sergio Bottari, presidente di Federfarma Toscana. «Martedì c' è stato l' ultimo incontro in Regione che ha dettato le linee guida. Ci sono alcuni adempimenti che, soprattutto le farmacie più piccole, potrebbero avere difficoltà a soddisfare». I farmacisti prima di somministrare il vaccino dovranno svolgere un corso di formazione on line con l' Istituto Superiore di Sanità oltre ad un tutoraggio pratico. Due step che rendono la partenza del servizio più lenta del previsto. Per i cittadini, invece, vaccinarsi in farmacia sarà molto più semplice: non è infatti necessaria l' iscrizione sul portale regionale ma basta prenotare direttamente nella farmacia data e ora dell' iniezione. Le agende saranno compilate direttamente dal farmacista - come hanno fatto i medici di famiglia con gli over 80 - sulla base delle richieste che perverranno loro. «A fine giugno potremmo utilizzare Pfizer, un siero adatto ad una platea molto più ampia di persone», aggiunge Bottari. L' elenco delle farmacie pratesi aderenti sarà pubblicato a partire dalla prossima settimana sul portale regionale, probabilmente nella pagina dedicata proprio alle prenotazioni dei vaccini. In attesa che la lista delle farmacie aderenti sia on line, il passaparola resta l' unica soluzione percorribile. © RIPRODUZIONE RISERVATA.