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17/09/2021 - ITALIA OGGI
Dibattito pubblico, tempi rapidi

Il Mims ha diffuso la raccomandazione n.2 sul procedimento abbreviato per le opere del Pnrr
In arrivo nuove norme sulla commissione e i coordinatori
E' stata diffusa la raccomandazione n. 2 del ministero delle infrastrutture e mobilità sostenibile (MiMs) sul dibattito pubblico e a breve arriveranno le indicazioni per il funzionamento della commissione nazionale per il dibattito pubblico e per l' elenco dei «coordinatori del dibattito pubblico». È quanto emerso nei giorni scorsi in un convegno tenutosi al ministero delle infrastrutture. La raccomandazione (linee guida sul procedimento abbreviato per le opere di cui all' allegato n. 4, per le quali è obbligatorio il dibattito pubblico) è stata firmata dal Caterina Cittadino, presidente della commissione nazionale per il dibattito pubblico. Cittadino ha anche annunciato che si procederà all' adozione di un regolamento interno alla commissione nazionale che agevoli la sua operatività e definisca il profilo tecnico della figura del coordinatore del dibattito pubblico e che la commissione attiverà percorsi formativi per la dirigenza della pubblica amministrazione. In via generale, l' istituto del dibattito pubblico è stato oggetto di modifiche ad opera del decreto legge 77/2021 (semplificazioni Pnrr, piano nazionale di ripresa e resilienza) che ha peraltro demandato ad un apposito decreto del ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, da adottare, su proposta della commissione nazionale per il dibattito pubblico, entro sessanta giorni dall' entrata in vigore della disposizione in esame. Oggetto del decreto è l' individuazione delle soglie dimensionali delle opere da sottoporre obbligatoriamente a dibattito pubblico inferiori a quelle previste dall' Allegato 1 del decreto del presidente del consiglio dei ministri 10 maggio 2018, n. 76. Nell' elenco sono individuate soglie quali, ad esempio, elettrodotti oltre 40 km; strade ed autostrade che prevedano un costo stimato superiore a 500 milioni di euro, e altro. In relazione agli interventi di cui all' allegato IV del decreto-legge 77 (che considera nello specifico le opere oggetto di finanziamento Pnrr da sottoporre al dibattito), sempre l' articolo 46 stabilisce che il dibattito pubblico «abbreviato», una volta avviato debba concludersi entro quarantacinque giorni e che tutti i termini previsti dal decreto del presidente del consiglio dei ministri n. 76 del 2018 vengano ridotti della metà. A tale proposito la raccomandazione ministeriale prevede 45 giorni sia per la nomina del coordinatore, da scegliere fra i soggetti iscritti ad un elenco da realizzare entro 60 giorni dall' entrata in vigore del decreto 77, peraltro scaduti, sia per la predisposizione del «dossier di progetto», compito del coordinatore che dovrà portarlo a termine entro 15 giorni dalla sua nomina. Nelle linee guida ministeriali si evidenzia la necessità di inviare il progetto di fattibilità tecnico-economico dell' intervento anche alla commissione nazionale per il dibattito pubblico, con l' ulteriore previsione di specificare il nominativo del rappresentante dell' amministrazione in tutte le fasi del procedimento. La raccomandazione fissa anche tempi stringenti per la verifica dei documenti trasmessi alla commissione e al Consiglio superiore dei lavori pubblici (3 giorni e mezzo). In caso di restituzione del progetto, si legge nelle modifiche apportate dal decreto 77, il dibattito pubblico è sospeso con avviso pubblicato sul sito istituzionale della stazione appaltante. In tali ipotesi, il termine riprenderà a decorrere dalla data di pubblicazione sul medesimo sito istituzionale dell' avviso di trasmissione del progetto di fattibilità tecnica ed economica integrato o modificato secondo le indicazioni fornite dal Consiglio superiore di lavori pubblici.

; DI ANDREA MASCOLINI