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06/05/2021 - MF
Enti pubblici, in palio 55 poltrone

governo/1 non solo Cdp, RAI & C: la partita nomine si allarga ad altri 27 organismi
Dalla Consob al Progetto Grande Pompei: ecco tutte le cariche da rinnovare entro fine agosto La gestione del dossier spetta a ministeri, Palazzo Chigi, Parlamento e Camere di Commercio
Chiuso il capitolo Ilva con la terna Franco Bernabé, Carlo Mapelli e Stefano Cao, insediato il nuovo ad di Saipem Francesco Caio e instradato l' affollatissimo dossier Rai (si veda altro articolo in pagina), si annuncia comunque un' estate calda sul fronte delle nomine. Sono ben 55 infatti le cariche da assegnare in 27 enti pubblici entro il 31 agosto. Si aggiungono alla partita che riguarda consigli di amministrazione e collegi sindacali delle società partecipate dal ministero dell' Economia: certo un passo indietro rispetto alla più appetibile e contesa di tutte, ossia quella Cassa Depositi e Prestiti che vede in corsa per una conferma l' attuale amministratore delegato Fabrizio Palermo, ma non per questo destinate a restare relegate nell' ombra. La carica dei rinnovi è davvero eterogenea: interessa i settori della tutela ambientale (parchi nazionali, Comitato Sicurezza Operazioni in Mare, Consorzio dell' Oglio, Ispra), della mobilità (autorità portuali, Enac), della ricerca e formazione (Anvur, Cnr, Inapp, Infn, Invalsi), a base associativa-sportiva (Uits), della cultura (Pompei). Ma non mancano realtà decisamente più vicine al mercato, come le autorità di vigilanza: Antitrust, Consob, Covip, e Ismea. Per la Consob, entro il 15 luglio deve essere il presidente del Consiglio Mario Draghi a proporre il successore del commissario in scadenza tra i cinque in carica (è Anna Genovese, nominata il 15 luglio del 2014), mentre più ravvicinata è la scelta di uno dei componenti a fine incarico (Gabriella Muscolo, nominata il 16 maggio 2014) dell' Autortà Garante della Concorrenza e del Mercato, scelta che vede come proponenti i presidenti di Camera e Senato. A tenere il conto di nomine e scadenze è il monitoraggio del Centro Studi-CoMar sulle nomine pubbliche. Per alcuni rinnovi già avviati, come nel caso di autorità portuali, Consorzio dell' Oglio e Grande Progetto Pompei, ce ne sono altri rimasti a bagnomaria: Anvur, Cnr, Comitato Sicurezza Operazioni in Mare, Covip, Enac, Inapp, Infn, Ismea, Uits e parchi. Nel numero ristretto degli enti per i quali è stato già delineato un ricambio figurano Aci, Consorzio Area Scientifica di Trieste, Ente Nazionale Risi, Centro Sperimentale di Cinematografia, Istituto Nazionale di Ricerca Meteorologica, Cnr. La nuova infornata di nomine è stata preceduta infatti da un pugno di rinnovi andati a segno in questi mesi. Tra questi le presidenze di Aci-Automobile Club d' Italia, che ha nominato Angelo Sticchi Damiani; del Cnr-Consiglio Nazionale Ricerche con Maria Chiara Carrozza (e Nicoletta Amodio consigliera); del Csc (Centro Sperimentale di Cinematografia) con Marta Donzelli e i consiglieri Cristina Capotondi, Valentina Gemignani, Guendalina Ponti e Andrea Purgatori. A complicare in qualche caso il dossier è anche il fatto che il governo Draghi ha rimescolato un po' di ministeri e ne ha creati altri. Quello della Transizione Ecologica affidato a Roberto Cingolani, per esempio, dovrà occuparsi di sette enti, uno in meno rispetto al ministero più indaffarato in questo round di rinnovi, che è quello per le Infrastrutture e la Mobilità sostenibile guidato da Enrico Giovannini. Ma sono coinvolti anche Camera e Senato, commissioni parlamentari, Camere di Commercio ecc. (riproduzione riservata)

ANGELA ZOPPO