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16/01/2021 - L'ARENA
Ascopiave pronta al dialogo con Agsm «Dopo la fusione»

MULTIUTILITY. Piano energia nel Nord Est
«Quando sarà concluso l' iter valuteremo la collaborazione»
Il presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, ha ribadito la disponibilità ad un dialogo con le società di Verona e Vicenza, Agsm e Aim, per verificare le possibilità di collaborazione «una volta concluso l' iter di fusione» approvato pochi giorni fa dalle basi sociali dei due operatori del Veneto occidentale. «Si tratta di una fusione interessante e strategica - ha detto ancora il presidente trevigiano - che va nella giusta direzione. Aspettiamo che sia completata e poi, perchè no?, possiamo pensare a forme di collaborazione o partnership per condurre insieme business comuni con i nostri. Noi siamo aperti - ha concluso Cecconato - perchè crediamo che a livello territoriale Ascpiave sia soggetto aggregante ed affidabile nel mondo energy». Il nuovo piano industriale di Ascopiave? «Punta sulla distribuzione gas ma anche sulla diversificazione in settori regolati e incentivati, in attesa della partenza delle gare d' ambito». La joint venture con Hera? «Sta andando molto bene, oltre le aspettative: ad oggi non vedo alcuna prospettiva di esercizio della nostra put per uscire e monetizzare». La diversificazione ha una logica ben precisa: 'riteniamo che possa permettere una migliore gestione del rischio imprenditoriale aumentando gli investimentì. Ascopiave la perseguirà puntando su «settori regolati, infrastrutturali e incentivati, con basso rischio d' impresa: stiamo guardando vari dossier del comparto eolico, idroelettrico, biogas e biometano, quest' ultimi legati a contesti agricoli».Il dossier risiko? «Il nostro piano è stand alone - conclude Cecconato - ma siamo aperti a ragionamenti e non appena si stabilizzerà il processo di fusione tra Verona e Vicenza, con la nuova governance, siamo pronti ad aprire un dialogo per trovare forme di collaborazione e partnership».